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8Tecnologie MeccanicheOTTOBRE 2026
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La macchina utensile mondiale Nel 2025, la produzione mondiale di macchine utensili, già in calo nell’ anno precedente, è diminuita ancora: a fine anno ha raggiunto i 75.300 milioni di euro(-3,0%). Alla composizione del valore totale hanno contribuito l’ Asia per il 57,3 %, l’ Europa per il 32,8 % e le Americhe per il 9,6 %. Un decennio prima, con la produzione globale attestata a 71.300 milioni di euro, la situazione era simile: la quota asiatica era il 56,2 % del totale, quella europea arrivava al 35,1 % e quella americana si attestava all’ 8,5 %. Rispetto all’ anno precedente, la produzione asiatica è leggermente aumentata, + 0,5 %, e i paesi dell’ area hanno confermato le proprie posizioni nella graduatoria mondiale: la Cina è sempre al primo posto, con una quota salita al 36,2 % del totale, il Giappone è rimasto al terzo posto( 9,4 %). Stabili anche la Corea del Sud, sesta( 4,9 %) e Taiwan, settima( 3,3 %). La produzione europea è diminuita(-6,9% sul 2024): la Germania( 12,6 %) rimane il secondo costruttore ma perde sette decimi. Stabile, all’ ottavo posto, la Svizzera( 2,8 %). Gli Stati Uniti si confermano al quarto posto nella classifica mondiale, con una quota scesa a 8,2 %. Il consumo mondiale è diminuito anch’ esso rispetto al 2024(-3,1%), attestandosi a 72.100 milioni di euro. Il mercato asiatico ha assorbito il 51,4 % delle vendite complessive, a fronte del 27,3 % acquisito da quello europeo e del 20,1 % coperto da quello americano. Il restante 1,2 % è stato appannaggio delle altre aree( Africa e Oceania). Dieci anni prima il mercato asiatico valeva il 56,3 % del totale mondiale, l’ Europa il 27,3 % e le Americhe il 15,7 %: dal 2016 a oggi, quindi, l’ Europa è rimasta stabile mentre le Americhe sono risalite di oltre quattro punti. Nel 2025, la domanda asiatica, nel suo insieme, è calata del-1,2%. Ci sono stati pochi cambiamenti nelle posizioni della classifica mondiale: la Cina, naturalmente, ha mantenuto il primo posto( anche se con il 30,3 %, perdendo mezzo punto di quota). L’ India si è confermata come quarto mercato mondiale, con il 5,6 %, così come la Corea del Sud( 3,5 %) al sesto posto; il Giappone, invece, ha riguadagnato una posizione, divenendo il settimo mercato mondiale( 2,7 %). In Europa il consumo di macchine utensili è diminuito più pesantemente che altrove(-3,0%). La Germania ha mantenuto il terzo posto nella classifica mondiale, coprendo una quota pari al 6,3 % del totale; l’ Italia, con il 5,2 %, ha rafforzato il quinto posto, la Turchia( 2,4 %) ha guadagnato una posizione
GRAFICO 1. PRODUZIONE MONDIALE DI MACCHINE UTENSILI PER AREE( QUOTE % 2016 E 2025)
GRAFICO 2. PRINCIPALI PAESI PRODUTTORI DI MACCHINE UTENSILI 2025( MILIONI DI EURO, VARIAZIONE %)
ed è diventata l’ ottavo mercato mondiale. In forte calo il consumo nelle Americhe:-7,6 % rispetto al 2024. Nella graduatoria mondiale dei paesi consumatori, gli Stati Uniti si sono confermati secondo mercato mondiale( 14,1 %); il Messico è sceso in nona posizione, con una quota del 2,3 %. Nel 2025, il commercio mondiale, riferito ai 50 paesi compresi nelle classifiche internazionali, ha sofferto meno della produzione: le esportazioni hanno perso il 2,3 %, le importazioni il 2,4 %.
I Paesi leader Nel 2025, la Cina ha rafforzato la propria leadership mondiale nel 2025. Il gigante asiatico è da anni il primo costruttore( 27.230 milioni di euro, + 2,4 %) e il primo consumatore( 21.844 milioni,-4,7 %), con un netto vantaggio su tutti gli altri paesi. Nel 2025 si è confermato anche primo esportatore( 10.225 milioni, + 16,1 %), con un saldo commerciale in attivo di oltre 5 miliardi, e ha lasciato di nuovo agli USA il primo posto come importatore globale. Per la Germania il 2025 è stato caratterizzato dal forte calo della produzione( 9.508 milioni,-8,1 %) e delle esportazioni( 7.272 milioni,-9,5 %): il paese si è comunque confermato al secondo posto nelle classifiche mondiali. Ha perso meno terreno il consumo(-4,5 %): con 4.475 milioni, la Germania è il terzo mercato globale. Il Giappone, di nuovo, si è piazzato in terza posizione tra i produttori, con un valore di 7.048 milioni di euro, in crescita del 4,2 %; terzo posto anche nella graduatoria export, con 5.692 milioni(+ 7,1 %). Anche nel 2025 il consumo giapponese è diminuito:-6,9 %, a 1.964 milioni( settimo mercato al mondo). Gli Stati Uniti, con una produzione di 6.202 milioni di euro(-6,3 %), confermano il quarto posto tra i paesi costruttori di macchine utensili. Tra i paesi leader, gli USA registrano la più alta penetrazione delle importazioni, pari al 60 % nel 2025; il valore di 6.121 milioni ha di nuovo garantito al paese il primo posto nella classifica degli importatori. Dal punto di vista del consumo il mercato statunitense si è confermato il secondo più vasto, con 10.169 milioni di euro(-7,1 %).