L’ Italia ha mantenuto il quinto posto tra i costruttori mondiali, con un valore di 5.811 milioni di euro(+ 1,0 %). Le vendite all’ estero sono diminuite a 3.420 milioni(-13,2%) ma l’ Italia si è confermata quarto esportatore mondiale, con una quota del 7,8 %. In forte |
te all’ estero, per un totale di 1.781 milioni, che sono valsi l’ ottava posizione nel ranking degli esportatori mondiali, un posto in meno rispetto al 2024.
Gli altri Paesi
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Il comparto asportazione La produzione di macchine ad asportazione è diminuita, nel 2025, del 2,7 %, attestandosi a circa 51.200 milioni di euro, pari al 68 % del totale delle macchine utensili. Leader del comparto, con 16.708 milioni, è stata la Cina, in crescita, + 5,8 %, rispetto al 2024: la sua quota sul mercato globale è arrivata al 32,6 %. Al secondo posto si è confermata la Germania, la cui produzione è diminuita, del 10,0 %, a 7.144 milioni, per una quota del 14,0 %. Al terzo posto il Giappone(+ 4,9 %): con 5.766 milioni il suo peso è stato pari all’ 11,3 %. Hanno mantenuto la quarta posizione tra i costruttori gli Stati Uniti,-8,7%, grazie a un valore di produzione di 4.867 milioni. Dietro di loro si sono piazzati l’ Italia, con 2.767 milioni, la Corea del Sud, con 2.707 milioni, Taiwan, con 2.053 milioni. |
9Tecnologie MeccanicheOTTOBRE 2026
TM
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ripresa le importazioni e il mercato interno, con una netta crescita delle quote mondiali |
L’ India prosegue la sua crescita e, nel 2025, ha consolidato il quarto posto tra i consu- |
Il comparto deformazione |
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e, nella classifica dell’ import, la conquista |
matori, con 4.056 milioni di euro(+ 7,1 %). |
Nel 2025, la produzione di macchine uten- |
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dell’ ottavo posto. Nel 2025, la produzione |
La produzione nazionale è rimasta stabile |
sili a deformazione è calata del 3,5 %, a un |
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della Corea del Sud è scesa a 3.653 milioni |
(-0,3 %), mentre le importazioni sono au- |
valore di circa 24.100 milioni di euro, pari |
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di euro(-11,6 %); hanno fatto anche peggio |
mentate molto(+ 15,3 %) e la penetrazione |
al 32 % del totale del settore. Anche in que- |
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le esportazioni(-15,0 %) ed è arretrato anche |
dell’ import ha raggiunto il 68 %. Il paese |
sto comparto maggior costruttore, con il |
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il consumo interno(-6,2 %). Il mercato core- |
asiatico ha registrato il terzo valore assoluto |
43,7 % del totale mondiale, è risultata la |
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ano ha mantenuto la sesta posizione nella |
di import nell’ anno. Il consumo di macchine |
Cina, che ha prodotto macchine per 10.522 |
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graduatoria mondiale, con 2.524 milioni; |
utensili in Turchia ha raggiunto i 1.706 mi- |
milioni(-2,5 %). Sempre al secondo posto |
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per il 34 % è soddisfatto dalle importazioni. |
lioni di euro(-9,5 %), valore che la rende l’ ot- |
l’ Italia, in crescita del 5,7 %, con 3.044 mi- |
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Taiwan ha registrato, di nuovo, una forte di- |
tavo mercato mondiale. Le importazioni si |
lioni e una quota del 12,6 %. La Germania |
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minuzione della produzione(-12,5 %, 2.491 |
attestano a 1.462 milioni e soddisfano l’ 86 % |
si è confermata al terzo posto nella clas- |
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milioni) e delle esportazioni(-13,3 %, 1.782 |
della domanda, mentre l’ export arriva a |
sifica mondiale, con 2.364 milioni di pro- |
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milioni); il paese ha però guadagnato un po- |
717 milioni( pari al 75 % della produzione). Il |
duzione( pari al 9,8 % del totale). Seguono |
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sto nella classifica mondiale dell’ export. La |
Messico è diventato il nono mercato globale |
gli Stati Uniti( 1.336 milioni), il Giappone |
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produzione di macchi ne utensili in Svizze- |
nel 2025, perdendo due posizioni; in valore |
( 1.283 milioni), la Corea del Sud( 946 milio- |
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ra è calata a 2.081 milioni di euro(-23,8 %). |
si è attestato a 1.662 milioni di euro(-21,7 %). |
ni). L’ Italia ha confermato la sua specializ- |
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Ben l’ 86 % delle macchine sono state vendu- |
Le importazioni, a quota 1.682 milioni, val- |
zazione nel comparto deformazione, con |