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CRESCITA GLOBALE

L’ economia globale avanza a velocità differenti: i mercati emergenti e gli Stati Uniti mantengono un forte dinamismo, mentre l’ Europa mostra una ripresa più timida. L’ Italia rimane nelle retrovie, dove la tenuta dell’ occupazione e il rilancio degli investimenti interni bilanciano solo in parte la debolezza della produzione industriale e il calo delle esportazioni, che penalizzano soprattutto il settore dei beni strumentali.
a cura della redazione
7Tecnologie MeccanicheOTTOBRE 2026
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Nel 2025 l’ economia globale cresce del 3,1 %, sostenuta dal commercio internazionale e dai paesi emergenti(+ 3,9 %) come India e Cina, mentre l’ area dei paesi industrializzati si mantiene su ritmi modesti(+ 1,6 %). Tra le grandi economie avanzate brillano gli Stati Uniti(+ 2,3 %), affiancati in Europa dalle ottime performance della Spagna(+ 2,9 %), al fronte di un’ area euro che frena al + 1,5 % con la Germania appena uscita dalla recessione(+ 0,4 %). L’ Italia si posiziona nelle retrovie europee con una crescita contenuta dello 0,5 %, trainata soprattutto dalla ripresa degli investimenti interni(+ 3,5 %) a fronte però di una produzione industriale che continua il suo calo(-0,2%). Particolarmente sofferto appare il settore nazionale dei beni strumentali, il cui fatturato flessiona del 2,1 % a causa della debolezza delle esportazioni(-5,4%), pur garantendo un contributo fondamentale all’ attivo della bilancia commerciale italiana. Nel complesso, il quadro descrive uno scenario economico fortemente a due velocità, in cui la fragilità manifatturiera dei vecchi colossi industriali europei contrasta con il dinamismo dei mercati asiatici e l’ intraprendenza della domanda interna americana. Per l’ Italia emergono debolezze strutturali legate al calo della produzione e della competitività estera, compensate solo parzialmente dalla buona tenuta occupazionale e dal rinnovato impulso degli investimenti privati. L’ attività di UCIMU- Sistemi per Produrre gioca un ruolo chiave nel successo della macchina utensile italiana, affiancando le aziende per garantire la massima competitività sul mercato. Delineiamo brevemente lo scenario economico che ha caratterizzato il 2025 dei costruttori italiani.