MDM
MACCHINA DEL MESE
misura va a toccare il profilo dell’ elica per individuarne la matematica e con questi dati il software elabora i parametri di lavoro. La mola viene quindi orientata con la giusta inclinazione e vengono fornite agli assi Z( longitudinale) e X( trasversale) le quote per generare le traiettorie corrette, in modo da evitare collisioni con il pezzo pur non conoscendo a priori l’ esatta posizione dell’ inizio del profilo elicoidale.
Inclinazione sotto controllo Il ruolo del software è dunque molto importante per generare il corretto profilo, ma altrettanto centrale è la precisione garantita dalla parte meccanica della macchina. Nelle operazioni di rettifica, infatti, l’ ordine di grandezza di riferimento è il micron e di conseguenza ogni dettaglio deve contribuire a garantire la qualità della lavorazione e il rispetto delle tolleranze. In quest’ ottica la soluzione sviluppata da Lizzini è contraddistinta da una serie di scelte tecnologiche finalizzate proprio a massimizzare la precisione della lavorazione senza rinunciare alla flessibilità di utilizzo della macchina. La decisione di equipaggiare IG FL con una mola sagomata montata su una testa tiltante( asse B2) nasce proprio da questa volontà. Il sistema è azionato da un motore abbinato a un moltiplicatore di coppia che permette una rotazione con posizionamento millesimale anche in caso di angoli negativi, in modo da consentire la lavorazione di profili destri o sinistri. In base al passo dell’ elica, l’ inclinazione della testa può variare in un campo di ± 40 °, rendendo idonea questa rettificatrice per un ampio ventaglio di applicazioni, compresa la lavorazione di viti a ricircolo di sfere. L’ adozione di un moltiplicatore di coppia è legata alla necessità di gestire correttamente il movimento della testa, che oltre a
essere pesante presenta anche un baricentro lontano rispetto al centro di rotazione. Un motore torque in grado di generare la coppia necessaria alla movimentazione dell’ asse avrebbe avuto una dimensione eccessiva e di conseguenza il costruttore bresciano ha optato per una soluzione più compatta. Raggiunta l’ esatta posizione, rilevata grazie a un encoder, il sistema viene bloccato in posizione tramite un
Il software sviluppato internamente da Lizzini è fondamentale per la generazione del corretto profilo elicoidale
freno meccanico che assicura il mantenimento dell’ angolo durante tutto il ciclo di lavoro e rappresenta anche un fattore di sicurezza, poiché in caso di calo improvviso di corrente la testa non ruota a causa dello sbilanciamento delle masse.
LA CONFIGURAZIONE A CROCE DEGLI ASSI Z E X COSTRUTTIVA RENDE LA MACCHINA COMPATTA E CON UN’ IMPRONTA A TERRA DI FORMA PIÙ REGOLARE
Lavorazioni stabili La mola sagomata per lavorare i profili elicoidali ha un diametro massimo di 350 mm e larghezza massima 25 mm, ed è installata su un elettromandrino da 15 kW e 10.000 giri / min. La mola per esterni invece ha un diametro di 508 mm e larghezza massima 80 mm, ed è montata su un mandrino da 8 kW e 3.000 giri / min. Entrambe le mole possono lavorare a una velocità peri-
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