Tecnologie Meccaniche Settembre 2026 | Page 72

CARTA D’ IDENTITÀ

NOME
IG FL QUALIFICA Rettificatrice per esterni COSTRUTTORE WALLRAM Grindtec srl- Via Leonino da Zara, 54 25018 Montichiari( Brescia) tel. 0309672582 grindtec @ wallram. com- https:// www. lizzini. de / it /
CARATTERISTICHE TECNICHE
Massima lunghezza rettificabile Altezza punte Peso massimo tra le punte Peso macchina più accessori
ASSE A CROCE X / Z
Corsa Asse X Velocità massima Asse X Azionamento Asse X Risoluzione Asse X Controllo Asse X Corsa Asse Z Velocità massima Asse Z Azionamento Asse Z Risoluzione Asse Z Controllo Asse Z
TESTA PORTA MOLE ESTERNI
1.000 mm 200 mm 140 kg circa 10.000 kg
300 mm 15.000 mm / min Motore lineare 0,1 µ m Encoder lineare assoluto 1.200 mm 15.000 mm / min Motore lineare 0,1 µ m Encoder lineare assoluto
Potenza
8 kW( mola esterni) + 15 kW( mola sagomata)
Velocità di rotazione
3.000 giri / min( mola esterni)
10.000 giri / min( mola sagomata)
Diametro massimo mola
508 mm( 8 kW)- 350 mm( 15 kW)
Velocità periferica mole
63 m / s
Fascia mola massima
80 mm( mola esterni) – 25 mm( mola sagomata)
Tipologia mole montabile
Tradizionale o CBN
ASSE ROTAZIONE TESTA PORTA MOLE
Massima velocità di rotazione
8 giri / min
Risoluzione minima spostamento
0,00001 °
Controllo Asse B
Encoder angolare assoluto
TESTA PORTA PEZZO
Cono di centraggio interno Cono di centraggio esterno Carico massimo a sbalzo Massima velocità di rotazione
CM4 ASA5 75 Nm 800 giri / min
ASSE CONTROPUNTA Z3 + TRASCINAMENTO SINCRONO C1
Corsa Azionamento a rullini precaricate Coppia Reg. micrometrica corr. Cilindricità Massima velocità di rotazione
600 mm Motore brushless + vite a ricircolo di sfere e guide
fino a 3 Nm +_ 0,07 mm 800 giri / min
Il pezzo viene bloccato tra punta e contropunta sincrone
zione dell’ elica è il software sviluppato internamente dalla realtà bresciana. Le sfide principali di questo progetto erano due: ricreare le esatte geometrie del profilo dell’ elica e adattare la sagoma della mola man mano che si usura. Il consumo dell’ abrasivo, infatti, modifica la forma dell’ utensile e può provocare errori nelle tolleranze di lavorazione, o addirittura dei tallonamenti della mola sul pezzo. Motivo per cui all’ interno del software sono presenti algoritmi che in base a una serie di parametri riconoscono l’ usura dell’ u- tensile e stabiliscono il momento in cui sono necessarie una ravvivatura o una sagomatura della mola stessa, ottenuta tramite un rullo installato in macchina. L’ esatta ricostruzione del modello del pezzo è importante per determinare i corretti parametri di lavoro, ma è essenziale anche per garantire una maggiore automazione del processo. Come già anticipato, infatti, uno dei punti di forza di questo modello di IG FL è la capacità di riconoscere la posizione del componente e soprattutto dell’ elica, in modo da non dover ruotare il pezzo in una posizione specifica prima di avviare il processo. Ciò è reso possibile da un ciclo di tastatura che viene eseguito ogni volta che un nuovo pezzo viene bloccato tra le punte. La sonda di
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