Tecnologie Meccaniche Settembre 2026 | 页面 34

IN EVIDENZA
L ' INDUSTRIA ITALIANA DELLA MACCHINA UTENSILE, AUTOMAZIONE E ROBOTICA ITALIAN MACHINE TOOL, AUTOMATION AND ROBOT INDUSTRY
VALORI / VALUES( in milioni di Euro / in Millions Euro)
/\ PREZZI CORRENTI / /\ CURRENT PRICES
2022 2023 2024 2025 2026 * 2023 2024 2025 2026 *
Produzione /
7.280
7.615
6.327
6.391
6.640
4,6 %
-16,9%
1,0 %
3,9 %
Production
Esportazioni /
3.468
4.223
4.273
3.760
3.785
21,8 %
1,2 %
-12,0%
0,7 %
Exports
Consegne sul mercato interno /
3.812
3.392
2.054
2.631
2.855
-11,0%
-39,5%
28,1 %
8,5 %
Deliveries on domestic market
L’ assemblea UCIMU coincide con il rinnovo delle cariche per il biennio 2026-27; Riccardo Rosa è stato confermato per il secondo mandato alla presidenza dell’ associazione
partecipazione della vicepresidente di Confindustria per l’ export e l’ attrazione degli investimenti, Barbara Cimmino, del presidente del Comitato Scientifico di ISPI, Paolo Magri.
Resilienti, bravi e capaci Proprio alle parole di Paolo Magri dedico una particolare attenzione poiché è stato autore di un intervento che sottoscrivo a pieno.“ Liberi tutti” è, infatti, l’ espressione usata dal Presidente del Comitato Scientifico dell’ ISPI, che ricordiamo essere l’ Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e docente di Relazioni Internazionali all’ Università Bocconi, per descrivere in maniera chiara e semplice, ma articolata, il complesso scenario internazionale in cui stiamo operando. Viviamo, infatti, un’ epoca in cui ogni schema logico e comportamentale cui eravamo abituati sembra essere saltato, un’ epoca fatta di regole infrante e continue sollecitudini e prove di forza che rendono il mondo frammentato e conflittuale, in cui ogni imprenditore deve avere la capacità di leggere con anticipo i segnali di cambiamento e le situazioni dei mercati e delle regioni del Mondo in cui opera, per eventualmente rivedere le scelte strategiche fatte e cambiare le decisioni prese. Ecco allora che, in un contesto macroeconomico del genere, caratterizzato da conflitti bellici che nessuno sembra abbia l’ interesse di
Importazioni /
2.499
2.425
1.653
1.903
2.015
-3,0%
-31,8%
15,1 %
5,9 %
Imports
Consumo /
6.311
5.816
3.707
4.534
4.870
-7,8%
-36,3%
22,3 %
7,4 %
Consumption
Saldo commerciale /
969
1.799
2.620
1.858
1.770
85,6 %
45,7 %
-29,1%
-4,7%
Trade balance
Import / Consumo
39,6 %
41,7 %
44,6 %
42,0 %
41,4 %
Import on consumption
Export / Produzione
47,6 %
55,5 %
67,5 %
58,8 %
57,0 %
Export on production
* Previsioni / Forecast
Centro Studi UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE / Studies Department UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE marzo 2026
Parlando di previsioni, il 2026 segnerà una leggera ripresa dell’ industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot, e automazione
fermare, in cui stiamo fronteggiando la terza più importante crisi energetica del dopo guerra, ecco allora che anche un risultato non certo positivo nella vendita di macchinari e beni strumentali registrato nel corso dello scorso anno, assume un significato agrodolce se parametrato e contestualizzato allo scenario in cui è stato ottenuto. Tutto sommato, infatti, ci siamo dimostrati più resilienti di quanto in realtà sapessimo di essere e siamo stati anche bravi nel mantenere le posizioni di prestigio guadagnate negli anni dalla macchina utensile italiana.
I consuntivi 2025: sufficiente il mercato domestico Venendo ai numeri, secondo i dati di consuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU, nel 2025, la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione si è attestata a 6.391 milioni di euro, in crescita solo dell’ 1 % rispetto al 2024. Pesante il calo dell’ export sceso, del-12 %, a 3.760 milioni di euro. Il rapporto export su
produzione è calato al 58,8 %, rispetto al 67,5 % del 2024. Nel 2025, principali mercati di sbocco dell’ offerta italiana sono risultati: Stati Uniti( 572 milioni,-9 %), Germania( 274 milioni,-24,9 %), Francia( 204 milioni, + 0,2 %), Polonia( 188 milioni, + 11,2 %), Turchia( 168 milioni,-11,5 %), India( 164 milioni,-11,6 %), Messico( 158 milioni,-10 %), Spagna( 147 milioni,-6,5 %), Cina( 110 milioni,-54,1 %), Brasile
Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico di ISPI
34 Settembre 2026