Tecnologie Meccaniche Settembre 2026 | Page 108

DIGITAL TALK
« Sul fronte dell’ efficienza, invece, entrano in gioco le soluzioni software » afferma Perego. « Attraverso la Fagor Digital Suite, i dati provenienti dal controllo numerico sono raccolti e trasformati in info utili per monitorare lo stato delle macchine, analizzare le performance produttive e supportare la manutenzione predittiva. In pratica, non ci limitiamo a sapere cosa è accaduto, ma cerchiamo di capirne il perché per evitare che ricapiti. Un altro tema attuale è l’ Intelligenza Artificiale. Oggi l’ AI rappresenta una straordinaria opportunità per supportare operatori e responsabili di produzione. Non parliamo di sostituire le persone, ma di fornire strumenti che aiutino a interpretare grandi quantità di dati e a prendere decisioni più rapide e accurate. L’ obiettivo è arrivare a sistemi sempre più capaci di identificare anomalie, suggerire azioni correttive e supportare la programmazione e l’ ottimizzazione delle lavorazioni ». « Un altro aspetto fondamentale riguarda, come detto, la necessità di semplificare dell’ uso del controllo numerico. Oggi molte aziende si confrontano con una crescente difficoltà nel reperire operatori esperti. Per questo il CNC non deve essere solo potente, ma anche intuitivo e capace di assistere l’ utente nelle attività quotidiane. Le nostre soluzioni software vanno proprio in questa direzione: ridurre la complessità della programmazione, semplificare il setup macchina e mettere l’ operatore nelle condizioni di ottenere il massimo delle prestazioni anche in tempi ridotti. Stiamo inoltre investendo in tecnologie di simulazione e Digital Twin che consentono di verificare il processo prima della lavorazione reale, riducendo errori, tempi
IL CENTRO morti e materiali
DI scartati.
LAVORAZIONE C 32 U DYNAMIC: UNA MACCHINA COMPLETA, CON UNA TAVOLA ROTO- BASCULANTE CN DEL Ø DI 650 X 540 MM
Quando produttività ed efficienza diventano obiettivi strategici, ogni minuto risparmiato in programmazione, attrezzaggio e validazione del processo rappresenta un vantaggio competitivo concreto. In altre parole, il controllo numerico non è più soltanto il cuore operativo della macchina, ma sta diventando sempre più il centro decisionale della fabbrica digitale ». dida dida dida dida dida dida dida dida dida dida
TORNITURA INTERNA ED ESTERNA: GLI ASPETTI CHIAVE DEL PROCESSO E CONSIGLI PRATICI Con Maicol Zucchelli si è tornati a parlare di tornitura che può essere sia esterna che interna, per dare qualche indicazione utile per gli operatori macchina. « Entrambe le lavorazioni possono sembrare tra di loro similari, tuttavia, contengono, ognuna, delle sfide non trascurabili. Nella tornitura esterna, generalmente, si dispone di una maggiore rigidità del sistema. L’ utensile lavora in condizioni più favorevoli e il controllo del truciolo è spesso più semplice da gestire; tuttavia, la scelta corretta delle geometrie di taglio abbinata ai corretti parametri risulta fondamentale per una buona lavorazione. Nella tornitura interna, invece, gli spazi ridotti e le elevate sporgenze rendono il sistema più sensibile alle vibrazioni e alle deviazioni dimensionali. In questi casi, la scelta dell’ utensile e del sistema di attrezzamento diventa determinante per garantire la stabilità del processo. Quindi ancora una volta il triangolo stabilità macchina, corretta programmazione e corretto utensile si ripresenta. Se dovessi individuare i tre aspetti chiave che influenzano il successo di una lavorazione, parlerei di controllo del truciolo, durata utensile e gestione delle vibrazioni. Le vibrazioni rappresentano probabilmente la sfida più importante, soprattutto nella tornitura interna. Quando il sistema perde stabilità, peggiorano finitura superficiale, precisione dimensionale e durata dell’ utensile. Per questo Sandvik Coromant ha sviluppato tecnologie come le barre antivibranti Silent Tools™, che permettono di lavorare anche con elevate sporgenze mantenendo il processo sotto controllo e aumentando significativamente la produttività. Oggi, però, stiamo andando oltre il concetto di utensile tradizionale. La digitalizzazione sta entrando sempre più profondamente nel mondo della tornitura attraverso soluzioni intelligenti e connesse. Penso alle nuove barre Silent Tools™ Plus, dotate di sensori integrati in grado di monitorare in tempo reale le vibrazioni e fornire all’ operatore informazioni immediate sul comportamento del processo. Oppure agli utensili da tornitura esterna sensorizzati, che consentono di raccogliere dati utili per comprendere meglio ciò che accade durante la lavorazione e intervenire in modo proattivo prima che una criticità si trasformi in un fermo macchina o in un problema qualitativo ». « Agli operatori che seguiranno questo D-Talk darei alcuni consigli molto pratici: scegliere sempre la geometria corretta in funzione del materiale e dell’ applicazione; mantenere la massima rigidità possibile del sistema, riducendo le sporgenze inutili; monitorare regolarmente l’ usura utensile senza aspettare la rottura; osservare il truciolo, che spesso è
Maicol Zucchelli, Training Specialist di Sandvik Coromant Italy
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