Quali caratteristiche deve avere un tornio le richieste della fabbrica digitale? Ne abbiamo parlato con Maicol Zucchelli di Sandvik Coromant Italy, Diego Perego di Fagor Automation Italia e Ivan Figliolo di Tornos Technologies Italia. di Fabrizio Garnero
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Quali caratteristiche deve avere un tornio le richieste della fabbrica digitale? Ne abbiamo parlato con Maicol Zucchelli di Sandvik Coromant Italy, Diego Perego di Fagor Automation Italia e Ivan Figliolo di Tornos Technologies Italia. di Fabrizio Garnero
UNA PROPOSTA INTEGRATA PER AUMENTARE PRODUTTIVITÀ, COMPETITIVITÀ E SOSTENIBILITÀ Diego Perego ha ripreso i concetti legati alla stabilità di processo introdotti da Figliolo spiegando però come, attraverso una vostra proposta integrata dedicata alla tornitura sia possibile creare valore concreto per i clienti, aumentando efficienza, precisione e produttività. « Il vantaggio di Fagor Automation- spiega Perego- è proprio quello di poter offrire una soluzione completa, composta da controllo numerico, azionamenti, motori, sistemi di misura, software e soluzioni per la digitalizzazione. Ciò significa che tutti i componenti della catena sono progettati per lavorare insieme fin dall’ origine. Quando parliamo di efficienza e produttività, infatti, non dobbiamo guardare al singolo componente, ma all’ intero sistema. Un tornio moderno deve garantire precisione, velocità, affidabilità e semplicità di utilizzo. Per ottenere tutto questo è fondamentale che CNC, drive, motori e sistemi di misura dialoghino in modo perfettamente integrato. Grazie a questa integrazione riusciamo a ottimizzare il controllo degli assi e del mandrino, migliorare le dinamiche della macchina e ridurre i tempi ciclo senza compromettere la qualità del pezzo lavorato ». « Un altro aspetto importante riguarda la facilità di programmazione. Negli ultimi anni, come spiegava in precedenza Ivan, è diventato sempre più difficile trovare operatori specializzati e, di conseguenza, il CN deve aiutare l’ operatore a lavorare meglio e più velocemente. Per questo sviluppiamo strumenti software che semplificano la programmazione, riducono il rischio di errore e permettono di sfruttare il potenziale della macchina.
A questo si aggiunge il tema della connettività. Oggi la macchina non può più essere considerata un elemento isolato, ma parte integrante di un processo produttivo connesso. I dati generati dal CNC consentono di monitorare le prestazioni, individuare inefficienze e raccogliere info preziose per migliorare il processo produttivo. Grazie Fagor Digital Suite questi dati sono trasformati in informazioni utili per la produzione, la manutenzione e il miglioramento delle performance. Ciò significa avere una visibilità sugli impianti, ridurre i tempi di fermo e prendere decisioni basate su dati oggettivi ».
COME L’ UTENSILE CONCORRE ALLA STABILITÀ DI PROCESSO Con Zucchelli di Sandvik si è invece entrati nel cuore del processo di tornitura parlando del ruolo centrale degli utensili per ottenere produttività ed efficienza. « Oggi l’ utensile non è più un semplice componente del processo, ma un vero e proprio attore » esordisce Zuccelli. « Grazie anche a macchine e controlli sempre più performanti possiamo esprimere un sempre più ampio potenziale garantendo stabilità, precisione e prevedibilità del processo. In Sandvik Coromant parliamo spesso di sicurezza del processo, perché è proprio la stabilità che permette alle aziende di essere realmente efficienti. Un utensile stabile riduce le vibrazioni, controlla il truciolo in modo efficace, mantiene costante l’ usura e garantisce una qualità uniforme del pezzo lungo tutto il ciclo produttivo. Questo si traduce in vantaggi concreti: maggiore durata utensile, riduzione dei fermi macchina, meno scarti e una migliore utilizzazione delle ore produttive.
In altre parole, significa poter lavorare con parametri più performanti mantenendo il pieno controllo del processo. L’ approccio di Sandvik Coromant va ben oltre il singolo inserto o il singolo utensile. Oggi parliamo di un ecosistema completo di soluzioni che integra hardware e software per ottimizzare l’ intero processo produttivo. Da un lato troviamo l’ utensile, cuore della lavorazione, progettato per garantire precisione, affidabilità e produttività; dall’ altro, un insieme di soluzioni digitali e tecnologiche che negli ultimi anni si sono aggiunte all’ ecosistema Sandvik attraverso importanti acquisizioni e partnership strategiche. La vera efficienza non deriva dal raggiungere un picco prestazionale una sola volta, ma dal riuscire a mantenere quel livello di prestazione in modo costante nel tempo. Ed è proprio qui che l’ utensile, e il know-how che lo accompagna, fanno la differenza ».
IL CNC CENTRO DECISIONALE DELLA FABBRICA DIGITALE Visto il ruolo degli utensili, con Diego Perego si è toccato il tema del controllo numerico, vero « cervello della macchina utensile. Oggi il CNC ha un ruolo molto più ampio. Da un lato governa il processo produttivo, dall’ altro genera e interpreta informazioni che consentono di migliorare di continuo le prestazioni della macchina. Dal punto della produttività, un CNC moderno consente di sfruttare al massimo il potenziale della macchina grazie a funzioni evolute di controllo degli assi, ottimizzazione delle traiettorie, gestione intelligente delle lavorazioni e regolazioni dinamiche sempre più sofisticate. Questo permette di ridurre i tempi di ciclo mantenendo elevati livelli di precisione, qualità superficiale e ripetibilità ».
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