FABBRICA DIGITALE
LOCALIZZAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE ANNO 2024. Quote %
PARCO ROBOT IN ITALIA PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO *
Numero di macchine Applicazioni 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Manipolazione 5.747 8.377 8.885 7.458 6.534 6.040 Saldatura 802 1.239 1.367 649 660 458 Assiemaggio 710 1.149 1.537 1.243 1.028 766 Taglio 320 203 240 184 147 174 Altre applicazioni 203 704 403 254 334 701 TOTALE 7.782 11.672 12.432 9.788 8.703 8.139 TOTALE CUMULATO 79.964 88.786 97.068 101.871 106.280 109.740
NUMERO TOTALE DI ROBOT INSTALLATI IN ITALIA PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO. DATI CUMULATI AL 2024
Applicazioni Manipolazione 76.418 69,6 % Saldatura 15.387 14,0 % Assiemaggio 9.789 8,9 % Taglio 2.724 2,5 % Altre applicazioni 5.422 4,9 % TOTALE CUMULATO 101.871 100,0 %
stallazioni è calato solo del 2 % nel 2023( 541.302 unità) ed è rimasto stabile su questo livello nel 2024. La domanda in leggera crescita proveniente dall’ industria elettronica e dall’ industria generale ha compensato la contrazione della domanda del settore automobilistico. Per diversi anni, l’ elettronica e l’ automotive si sono scambiati la posizione di principale cliente di robot industriali. Dal 2020 al 2022 l’ elettronica è stata in testa, ma è stata superata
Imprese Addetti Fatturato Lombardia 52,9 18,7 39,8 Piemonte 23,5 59,6 49,5 Veneto 11,8 8,6 1,7 Marche 5,9 10,4 7,4 Altre 5,9 2,7 1,6 TOTALE 100,0 100,0 100,0
dall’ automotive nel 2023, anno in cui l’ industria elettronica ha mostrato una forte flessione della domanda. Nel 2024, l’ industria elettronica ha riconquistato il primo posto, rappresentando il 24 % delle installazioni(+ 1 %), mentre l’ industria automobilistica si è classificata al secondo posto( quota del 23 %;-2 %).
È la Cina il primo mercato mondiale Nel 2024, le vendite di robot sono risultate in crescita in Asia, in calo in
America e in Europa. Oltre 50.000 unità sono state vendute in America, il 10 % in meno rispetto al 2023. In particolare, negli Stati Uniti le vendite sono calate del 9 % rispetto all’ anno precedente, con 34.164 unità. Nel Nord America gli altri due principali mercati sono il Messico, con 5.594 unità(-4 %) e il Canada, con 3.787 unità(-12 %). Nel 2024, nei paesi asiatici( inclusi Australia e Nuova Zelanda) sono stati venduti 401.665 robot, in crescita rispetto al 2023(+ 5 %). La Cina, con 295.045 robot venduti(+ 7 %), dal 2013 si aggiudica il titolo di primo mercato mondiale davanti a Giappone, calato del 4 % per 44.453 unità, al Nord America( 43.545) e a Corea del Sud( 30.596 unità). Nell’ Unione Europea le consegne di robot sono diminuite(-8 %) rispetto al 2023, a 85.006 unità. In termini di macchine installate, nel 2024, il primato è rimasto alla Cina, dove è risultato operativo il 43 % dello stock mondiale di robot e bracci meccanici, con 2.027.190 unità(+ 16 %). Al secondo posto della graduatoria mondiale si è attestato il Nord America( che comprende Stati Uniti, Canada e Messico) in crescita, del 4 %, a 492.725, pari al 10,6 % del totale. Segue poi il Giappone, dove il numero di macchine operative è risultato in crescita(+ 3 %) rispetto al 2023, a 450.455 unità, corrispondente al 9,7 % del totale. Al quarto posto la Corea, dove il numero di macchine operative è risultato in crescita(+ 3 %) rispetto al 2023, con un totale di 391.870 unità. Secondo i dati IFR, nel 2024, l’ Italia, con 101.184 unità installate(+ 5 %), si è mantenuta al sesto posto nella classifica mondiale, dopo la Germania dove i robot installati sono cresciuti, del 4 % rispetto al 2023, attestandosi a 278.881 unità. Il settore dei trasporti, in particolare l’ industria automobilistica, storicamente l’ ambito di maggior consumo, tra il 2010 e il 2014, ha continuato ad investire in robot industriali. Dopo due anni di incrementi a una cifra, nel 2017 la crescita è tor-
86 Ottobre 2026