Gli acquisti dall’ estero sono anch’ essi diminuiti(-7 %), scendendo 7.427 unità. Nel complesso la domanda interna si è attestata a un totale di 8.139 nuove unità installate, registrando un calo del 6,5 %.
I campi di applicazione: la produzione Nel 2025, in Italia, l’ area applicativa predominante si è confermata quella della manipolazione. I robot per la manipolazione rappresentano il 58,5 % della produzione nazionale di robot, per un totale di 737 unità. Tale area comprende diverse applicazioni, tra cui la principale, in termini di unità, è la manipolazione per stampaggio plastica, con un numero di robot pari a 411 unità; la maggior parte sono robot di tipo cartesiano. Altro segmento significativo è quello della manipolazione per carico / scarico macchine di materiali, per il quale sono stati prodotti 140 robot. Segue la manipolazione di materiali( 129 unità). Seconda applicazione è il taglio, con 264 robot( in prevalenza per taglio laser). Considerando la tipologia di robot, prevalgono i robot di tipo cartesiano.
La struttura dell’ offerta italiana Nel 2025 la suddivisione percentuale tra imprese di grandi dimensioni( fatturato superiore ai 5 milioni), e piccole / medie( fatturato fino ai 5 milioni), conferma la presenza di imprese di grandi dimensioni( 76,5 %). La Lombardia e il Piemonte sono le regioni a più alta densità di aziende operanti nel mercato della robotica, rispettivamente, con il 52,9 % e il 23,5 % delle imprese. È sempre il Piemonte ad avere la maggior percentuale di fatturato( 49,5 %) e di addetti( 59,6 %). Tale risultato è determinato dal fatto che nella regione vi è un’ alta concentrazione di imprese di grandi dimensioni. Nel 2025 il principale settore di sbocco è risultato quello della produzione di prodotti in plastica( 465), seguito dai prodotti metallici( 453).
IL MERCATO ITALIANO DELLA ROBOTICA Valori in milioni di euro
Il parco robot installato Nel 2025 i nuovi robot installati in Italia sono diminuiti del 6,5 % rispetto all’ anno precedente, per un totale di 8.139 unità. A livello complessivo il parco robot risulta pari a 109.740 unità. La maggior parte delle diverse applicazioni hanno registrato un calo rispetto all’ anno precedente; la manipolazione, che rappresenta il 69,6 % del parco italiano, è calata del 7,6 % rispetto al 2024. La serie storica del parco robot installato in Italia tiene conto dei robot dismessi. La stima dei robot dismessi si basa sul presupposto che il ciclo di vita di un robot sia in media di 12 anni.
2024 2025 Var. 25 / 24 Produzione 572 580 + 1,4 % Esportazioni 335 340 + 1,5 % Consegne sul mercato interno 237 240 + 1,3 % Importazioni 573 580 + 1,2 % Consumo 810 820 + 1,2 % Saldo commerciale( 238)( 240) n. s. Import / Consumo 70,7 % 70,7 % Export / Produzione 58,6 % 58,6 %
IL MERCATO ITALIANO DELLA ROBOTICA Numero di macchine
2024 2025 Var. 25 / 24 Produzione 1.420 1.260-11,3 % Esportazioni 700 548-21,7 % Consegne sul mercato interno 720 712-1,1 % Importazioni 7.983 7.427-7,0 % Consumo 8.703 8.139-6,5 %
SUDDIVISIONE PERCENTUALE DELLE AZIENDE ITALIANE ATTIVE NEL SETTORE DEI ROBOT PER CLASSI DI FATTURATO
Classi di fatturato( migliaia di euro)
2022 2023 2024 2025
Fino a 5.000 20,0 14,3 13,3 23,5 Oltre 5.001 80,0 85,7 86,7 76,5 Totale 100,0 100,0 100,0 100,0
Il parco nei principali paesi Per l’ analisi del parco robot nei principali paesi, occorre far riferimento ai rilievi, aggiornati al 2024, resi disponibili dall’ IFR( International Federation of Robotics). L’ ultimo decennio ha visto una crescita straordinaria delle installazioni annuali di robot, riflettendo la transizione( principalmente) del manifatturiero verso l’ era digitale e automatizzata. Dal 2019 al 2024, le installazioni annuali sono aumentate in media del 7 % all’ anno( CAGR). Nel 2022 è stato raggiunto il livello record di 552.946 unità. Nonostante le sfidanti condizioni macroeconomiche, il numero di in-
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