Tecnologie Meccaniche Ottobre 2025 | Page 89

M04 ED M06 SI DIMOSTRANO VERSATILI GRAZIE AL MANDRINO AD ALTE PRESTAZIONI IN GRADO DI APPROCCIARE SENZA PROBLEMI MATERIALI COME OTTONE E ALLUMINIO

MDM

MACCHINA DEL MESE collocati nella parte superiore della struttura e sono leggermente inclinati per fare in modo che il liquido che cade dagli utensili posizionati nelle zone più alte non sporchi gli utensili che si trovano nella parte bassa del magazzino. I liquidi e i trucioli che cadono vengono raccolti nella zona inferiore del basamento, dove sono presenti degli scivoli che convogliano i residui di lavorazione in due zone interfacciate con l’ evacuatore trucioli per consentire un’ efficiente evacuazione dell’ importante volume di truciolo generato in tutte le stazioni. Oltre ad assicurare la pulizia della zona di lavoro, il basamento ha l’ importante compito di garantire precisione e stabilità nelle lavorazioni. Il primo dei due aspetti, la precisione, è frutto di una collaudata strategia produttiva: il piano d’ appoggio sul quale sono installati i centri di lavoro e il piano d’ appoggio della tavola che si occupa di movimentare il pezzo tra le varie stazioni vengono lavorati in un unico piazzamento, in modo da garantire la complanarità tra questi elementi. La stabilità in fase di lavorazione è invece affidata al generoso dimensionamento della struttura in carpenteria elettrosaldata, come dimostrano le masse raggiunte nelle due versioni. Il basamento della M04 pesa infatti 17,5 tonnellate, mentre quello della M06 arriva a 30 tonnellate. Il design della struttura è stato ottimizzato tramite analisi agli elementi finiti per ottenere i livelli di rigidezza desiderati e garantire una corretta distribuzione del peso, che si scarica sul pavimento in modo uniforme attraverso tre( M04) o cinque( M06) piedini e di conseguenza non richiede particolari lavori di fondazione per l’ installazione dell’ impianto.
Quarto e quinto asse Altro elemento centrale nel progetto della linea M04 / M06 è la tavola che movimenta i pezzi, la cui rotazione è
L’ asse C può essere completato con morse autocentranti o con un’ interfaccia universale per altre tipologie di morsa

M04 ED M06 SI DIMOSTRANO VERSATILI GRAZIE AL MANDRINO AD ALTE PRESTAZIONI IN GRADO DI APPROCCIARE SENZA PROBLEMI MATERIALI COME OTTONE E ALLUMINIO

affidata a un tradizionale sistema con motore / riduttore e corona Hirth che completa il posizionamento in tre secondi nel caso della macchina più piccola e in tre secondi e mezzo nel caso della sorella maggiore, la cui superiore inerzia ne riduce la dinamica. Anche questo è un sistema ereditato dalle tradizionali macchine BTB Transfer, e si dimostra quindi estremamente affidabile. In base al modello di macchina, su ogni tavola sono integrate quattro o sei unità che costituiscono il quarto e il quinto asse. Strutturate come delle rotobascule monospalla, queste unità sono azionate da motori torque abbinati a encoder di precisione. Ne risultano un asse C( quarto asse) continuo che ruota su 360 ° con posizionamento millesimale e un asse B( quinto asse) continuo anch’ esso con posizionamento millesimale ma con un campo di brandeggio di ± 135 °. Al momento queste performance vengono sfruttate per orientare al meglio il componente e consentire l’ esecuzione di operazioni in punti difficili da raggiungere, come la realizzazione www. techmec. it Ottobre 2025 89