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Ecco, quali, i mega trend di sviluppo della robotica
a cura di Fabrizio Garnero
LA ROBOTICA INDUSTRIALE STA VIVENDO UN’ EPOCA DI TRASFORMAZIONE IN CUI SI PARLA DI ROBOTICA AUTONOMA E VERSATILE; PARTIREI DA QUI PER CHIEDERLE QUALI SONO I MEGA TREND DI SVILUPPO IN ATTO, SOPRATTUTTO PENSANDO ALL’ INDUSTRIA MANIFATTURIERA? In questo momento, nell’ ambiente della robotica si identificano cinque trend a partire dall’ applicazione sistematica dell’ Intelligenza artificiale. Sono diversi i tipi di AI che guidano questa tendenza: AI analitica in grado di elaborare set di dati di grandi dimensioni, rilevare modelli e fornire informazioni utilizzabili. Ciò consente, per esempio, di anticipare autonomamente i guasti oppure generare percorsi e allocazione delle risorse nella logistica. L’ AI generativa, d’ altro canto, segna un passaggio dall’ automazione basata su regole a sistemi intelligenti in autoevoluzione, consentendo ai robot di apprendere nuovi compiti in modo autonomo e di generare dati di addestramento tramite simulazione. In questo ambito, si può anche migliorare l’ interazione uomo- robot con il linguaggio naturale e comandi visivi. In combinazione, AI analitica e generativa hanno come target quello di rendere la robotica moderna in grado di lavorare in modo indipendente in ambienti complessi e nel mondo reale. Come applicazioni pratiche vedo interessante la combinazione AI e sistemi di visione in grado fare eseguire compiti di manipolazione e montaggio con pinze general purpose anziché dedicate a uno specifico processo e / o elemento da manipolare. In secondo luogo, si sta osservando una crescente integrazione tra information technology e dati fisici provenienti dal campo tramite sensori. Ciò è la conseguenza del poderoso impulso dell’ Industry 4.0 degli scorsi anni, che ha spinto alla sistematica sensorizzazione dei processi; i dati ora sono disponibili in tempo reale e gestibili con gli algoritmi e la potenza dei processori. Il terzo trend, il più noto al pubblico non specialista, è la rapida espansione della robotica umanoide. Quasi quotidianamente arrivano notizie e filmati di modelli di varia morfologia dai vari continenti o informazioni su investimenti poderosi sul tema. I robot umanoidi per uso industriale possono essere considerati una tecnologia promettente in cui è richiesta flessibilità, in genere in ambienti progettati per gli esseri umani. Le applicazioni attualmente più esplorate sono nel settore automobilistico e nella logistica. Le sfide più importanti sono, a mio avviso: affidabilità, efficienza, tempi ciclo, consumo energetico, autonomia, costi di manutenzione, prezzo e livelli di sicurezza. Valgono gli tessi temi per eventuali applicazioni non industriali con magari meno enfasi sulle prestazioni ma decisamente una maggiore attenzione sulla sicurezza. Il quarto trend è relativo alla sicurezza e protezione. Dopo diversi anni, nel 2025 sono state finalmente emesse le nuove norme UNI EN ISO 10218 1 e 2 che riguardano i requisiti di sicurezza dei robot industriali. E ora ci sono nuovi temi al riguardo, alcuni dei quali sono stati accennati in precedenza. Abbiamo visto che stanno emergendo umanoidi e nuove tipologie di robot mobili guidati da AI che hanno come target quello di operare con degli esseri umani nelle fabbriche e negli ambienti di servizio; ciò cambia radicalmente il panorama della sicurezza, il che rende i test, la validazione e la supervisione umana molto più complessi. È pertanto necessario che tali robot umanoidi e i sistemi robotici connessi debbano essere progettati e certificati in linea con gli adeguati standard di sicurezza ISO e con quadri di responsabilità chiaramente definiti. www. techmec. it 93