La struttura primaria del modulo di servizio Europeo della navicella Orion, in fase di partenza dallo stabilimento di Thales Alenia Space
Importanza di una filiera flessibile e locale Per sostenere questo modello produttivo tarato sulle esigenze del settore aerospaziale, la supply chain deve essere un’ estensione naturale dell’ azienda. Thales Alenia Space si appoggia in massima parte a fornitori esterni per molte lavorazioni meccaniche a cinque assi, richiedendo loro standard elevatissimi. « Siamo l’ azienda che va dal fornitore – sottolinea l’ interlocutore evidenziando scherzosamente una reale criticità- e chiede che venga fatta per ieri una certa cosa della quale non si ha ancora il progetto definitivo; e chiede la priorità, con tolleranze strettissime e qualità massima. Questo livello di reattività, per noi necessario, ci ha spinti a privilegiare partner italiani e geograficamente vicini. Non si tratta di campanilismo, ma di pura logistica operativa: se devo introdurre nuove specifiche di prodotto o richiedere una modifica al costruttore della macchina di saldatura, il fornitore vicino consente una gestione più rapida delle criticità ».
Additive Manufacturing: ancora futuro Thales Alenia Space collabora attivamente con il centro di competenza CIM 4.0 di Torino per esplorare le potenzialità della Stampa 3D, ma per il core business dell’ azienda, cioè le strutture primarie pressurizzate, la strada è ancora lunga.
Il vantaggio teorico sarebbe grande perché, attualmente, la produzione parte da enormi cilindri forgiati, spessi 15-20 cm, asportando materiale fino ad arrivare a una parete da 3 mm nervata. Riuscire a stampare queste strutture primarie abbatterebbe drasticamente tempi, scarti e il ricorso alle delicate fasi di saldatura. « I requisiti per il volo umano non ammettono compromessi – afferma Pegorin. I forgiati subiscono trattamenti meccanici e termici che conferiscono ai prodotti caratteristiche ineguagliabili. Confrontando il tipo di difetti che andiamo a cercare sui forgiati con quelli che l’ additive oggi dà, siamo ancora molto lontani perché l’ additive non garantisce una ripetibilità completa della qualità, portandosi dietro problematiche legate a possibili vuoti o porosità non accettabili ». Sebbene si stia già impiegando la Stampa 3D per strutture secondarie, per quelle primarie rimane una promessa del futuro che richiederà non solo macchine più stabili, ma anche un radicale ripensamento delle filosofie di design.
Qualità e Sostenibilità Dalle parole di Pegorin traspare con chiarezza l’ importanza del concetto di
Momento della saldatura per attrito( Friction Stir Welding) con cui sono realizzate le strutture pressurizzate www. techmec. it 99