Tecnologie Meccaniche Giugno 2026 | Page 45

All’ insegna della COLLABORAZIONE

Abbiamo incontrato Giampaolo Santin, CEO di Robomove che ci ha illustrato le principali caratteristiche dei prodotti che sono stati installati alla CEM.“ Il percorso fatto in questi anni di collaborazione con CEM – spiega Santin- è stato importante ed ha impegnato il nostro team tecnico a fornire tutto il supporto
china dovuti all’ approvvigionamento ». Ma da quali esigenze specifiche era partita la ricerca di una soluzione logistica di automazione? Abbiamo girato l’ interrogativo ad Alessandro Tognato. « L’ esigenza ingegneristica e gestionale nasceva da tre macro-obiettivi fondamentali. Prima di tutto ridurre radicalmente gli sprechi e azzerare tutte quelle attività a non valore aggiunto che gravavano fisicamente sul nostro personale logistico. In secondo luogo, ottimizzare, standardizzare e automatizzare i flussi di materiale all’ interno del perimetro della fabbrica. Come terzo obiettivo incrementare in modo sensibile le performance complessive e la robustezza del processo di messa a stock, rendendolo scalabile. La scelta- spiega l’ ingegner Tognato- è ricaduta su Robomove per diversi fattori tecnologici e strategici. In primis, ci
Giampaolo Santin, CEO di Robomove
d’ ingegneria nella fase di analisi e studio della migliore soluzione tecnica alla fase operativa d’ installazione e programmazione dei Veicoli AMR che noi articoliamo in“ Application Software Engineer” e“ Software Development Engineer”. Il primo team si è occupato della“ messa a terra” dei veicoli AMR e della loro programmazione sul“ Fleet Management” che può gestire una flotta fino a 500 veicoli AMR. Il secondo team si è occupato di installare la nostra suite software ROBOLOGISTIX, vero cuore del sistema che tramite il modulo di connettività ICONNECT permette di interfacciarsi al software ERP e WMS di CEM e di gestire tutte le missioni tramite il WCS integrato nel ROBOLOGISTIX. Inoltre, è importante evidenziare che la suite ROBOLOGISTIX consente la connettività con PLC e sensori di campo e rende il sistema totalmente automatico nella generazione delle missioni e gestione del sistema totalmente in modalità automatica. Altro punto di forza è l’ interfaccia creata su misura per poter supervisionare il sistema a più livelli: a) l’ operatore verifica tutte le missioni e visualizza gli stati b) l’ amministratore del sistema gestisce il monitoraggio dei KPI e di tutti i dati di processo in modo statistico. hanno offerto un portafoglio ampio e differenziato di AMR attraverso il catalogo HIKROBOT, primo costruttore al mondo in quantità, un aspetto per noi cruciale per garantire la scalabilità futura dell’ impianto. Per questo specifico step, abbiamo selezionato il veicolo LMR Q3-600: si è rivelato la scelta ingegneristica perfetta per le sue dimensioni compatte, indispensabile nei nostri layout, unito a un rapporto costo-beneficio altamente competitivo rispetto ad altre tecnologie sul mercato. È una soluzione agile che asseconda in modo eccellente la variabilità e il fisiologico aumento dei nostri volumi produttivi ». La realizzazione di un progetto di questa portata ed entità non poteva limitarsi a una semplice vendita a“ catalogo”, non a caso, il supporto di Robomove è stato determinante e costante nel tempo.
Abbattuta l’ incidenza delle mansioni ripetitive per il personale logistico riqualificando le risorse verso attività a maggior valore aggiunto
« Più che una fornitura- sottolinea l’ ingegner Tognato- la definirei una vera e propria partnership strategica. L’ architettura della soluzione è stata co-progettata attraverso un approccio estremamente dinamico e partecipativo. Nella prima fase, che prevedeva l’ installazione dei primi 5 AMR, CEM ha scelto di affiancare Robomove in modo proattivo in ogni singola fase: dallo studio di fattibilità alla progettazione, fino all’ installazione sul campo e al monitoraggio delle performance. Il nostro obiettivo era chiaro fin dal principio: non volevamo limitarci all’ acquisto di un impianto“ chiavi in mano”, ma volevamo appropriarci della tecnologia. È onesto ammettere che questo primo step non è stato esente da sfide tecniche piuttosto complesse. Trattandosi di soluzioni di frontiera, la tecnologia non era ancora pienamente matura per un’ implementazione rapida e standardizzata. Tuttavia, abbiamo affrontato questo periodo come un percorso di crescita congiunta tra CEM e Robomove: un percorso di co-evoluzione tecnologica che si è concluso con un pieno successo. Questa esperienza ci ha permesso di consolidare un know-how interno profondo, fondamentale per preparare l’ ecosistema della produzione e alle successive espansioni con un elevato grado di autonomia. Non è un caso che la seconda fase del progetto, ovvero il roll-out delle ulte-
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