Tecnologie Meccaniche Giugno 2026 | Page 44

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In stretta sinergia con Robomove in CEM è stata integrata una flotta di 12 AMR
L’ obiettivo della soluzione realizzata con Robomove era: automatizzare al 100 % i flussi di messa a stock dei semilavorati prodotti internamente progettazione di componenti plastici, alluminio, acciaio, cartone e schede elettroniche. Ciò che ci distingue è la forte spinta all’ innovazione, con un focus particolare su soluzioni cost-effective e ad alta sostenibilità. Inoltre, il nostro R & D è fortemente orientato al Design for Manufacturing: i progettisti sono immersi fisicamente nei processi produttivi dello stabilimento, il che permette di ideare prodotti già ottimizzati per la produzione su larga scala ». Altro elemento distintivo in CEM è il processo produttivo che si fonda sui pilastri della Lean Manufacturing. « Questa caratteristica- sottolinea l’ ing. Agazzani- ci ha portato ai vertici del nostro gruppo, facendoci ottenere diversi award negli ultimi anni. La filosofia Lean ci permette di avere un orientamento pragmatico per raggiungere altissime performance di produttività ed efficienza in tutte le aree: dallo stampaggio dei componenti plastici, al loro pre-assemblaggio con parti metalliche ed elettroniche, fino alle linee di prodotto finito. Gli stessi standard sui 67.000 mq coperti dello stabilimento, le linee raggiungono un livello di automazione altissimo; i numeri parlano chiaro: 37 presse asservite da robot e 36 linee che integrano oltre 200 robot. Anche la nostra supply chain segue la stessa logica pragmatica: abbiamo ottimizzato i
flussi combinando le migliori performance attraverso uno share equilibrato e conveniente tra fornitori asiatici ed europei ». CEM, nel proprio processo produttivo, ha sempre dedicato un’ attenzione particolare all’ automazione. « Tutti i nostri processi- interviene l’ ingegner Agazzani- presentano un grado di automazione eccellente, partendo dall’ avvolgimento dello statore del motore elettrico fino ad arrivare all’ ultima fase sulla linea del prodotto finito. È un percorso iniziato nei primi anni 2000 con l’ assemblaggio di pompe e motori, che si è poi esteso agli accessori e infine alle linee di prodotto finito. Le tecnologie spaziano dalla classica elettromeccanica, all’ uso di robot SCARA e antropomorfi industriali, fino ad arrivare ai cobot di ultima generazione guidati da sistemi di visione 3D. Negli ultimi anni, inoltre, ci siamo concentrati con successo sull’ automazione dei processi logistici. Guardando al futuro, prevediamo l’ introduzione di robot umanoidi nell’ arco dei prossimi tre / cinque anni ».
Automazione in logistica Riprendendo l’ argomento dell’ automazione dei processi logistici realizzata in CEM, abbiamo incontrato l’ ingegner Alessandro Tognato, Production Engineer e Leading Engineer del progetto AMR che ha evidenziato come negli ultimi cinque anni, CEM ha esteso la mentalità automation-driven dall’ ambiente prettamente produttivo ai complessi processi intralogistici per la movimentazione dei materiali. « Il primo passo in questa direzione è stato il progetto sviluppato in stretta sinergia con Robomove. Abbiamo integrato una flotta di 12 AMR con un obiettivo ingegneristico sfidante: automatizzare al 100 % i flussi di messa a stock dei componenti semilavorati provenienti dalla produzione interna di particolari in plastica e accessori. Nello specifico, abbiamo implementato un sistema logistico in cui la flotta AMR movimenta in totale autonomia le unità di carico standard come gabbie metalliche e bancali di cassette in plastica( Odette) contenenti i componenti. I veicoli prelevano le unità di carico dai carrelli nei reparti di stampaggio e li trasferiscono alle baie di ingresso del nostro nuovo magazzino completamente automatico, equipaggiato con tecnologia Lift & Shuttle, ideale per accogliere e gestire questo tipo di flusso continuo. Ma l’ ingegnerizzazione del processo non si ferma qui: per garantire la continuità produttiva, l’ impianto gestisce in ottica“ circolare” anche il ripristino delle unità di carico vuote, riportandole con precisione alle stazioni di origine. In questo modo, il reparto di stampaggio opera a ciclo continuo 5 giorni su 7, 24h al giorno, senza mai subire fermi mac-
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