Tecnologie Meccaniche Dicembre 2025 | Page 92

LA SCUOLA DEVE TORNARE A ESSERE IL PRIMO LUOGO DELL’ ASCENSORE SOCIALE, UN PRESIDIO DI CULTURA cui raccontiamo un successo universitario. Perché, non c’ è un percorso per chi“ non ce la fa”: ci sono percorsi diversi per talenti diversi. Non deve essere marketing ma un processo pedagogico che vede al centro l’ impresa a supporto. Nel nostro Forum a Ortigia abbiamo censito, ad esempio, oltre 40 best practice del sistema Confindustria sulle scuole medie: dal teatro educativo alla robotica orientativa. Come dicevo prima, dobbiamo metterli a servizio del Paese.”
Riccardo Di Stefano

LA SCUOLA DEVE TORNARE A ESSERE IL PRIMO LUOGO DELL’ ASCENSORE SOCIALE, UN PRESIDIO DI CULTURA cui raccontiamo un successo universitario. Perché, non c’ è un percorso per chi“ non ce la fa”: ci sono percorsi diversi per talenti diversi. Non deve essere marketing ma un processo pedagogico che vede al centro l’ impresa a supporto. Nel nostro Forum a Ortigia abbiamo censito, ad esempio, oltre 40 best practice del sistema Confindustria sulle scuole medie: dal teatro educativo alla robotica orientativa. Come dicevo prima, dobbiamo metterli a servizio del Paese.”

COME DEVE CAMBIARE ANCHE LA POLITICA DEL LAVORO, VISTO CHE L’ ITALIA PRESENTA UNO DEI DATI PIÙ BASSI D’ EUROPA DELLA DURATA DELLA VITA LAVORATIVA?“ L’ Italia ha la vita lavorativa più corta d’ Europa. 32 anni in media contro i 37 europei. Con le nostre donne a 28. Non possiamo pensare solo di spostare in avanti la pensione: dobbiamo rendere sostenibile e attraente lavorare più a lungo. Come?
• Più ITS: ingressi anticipati nel mercato del lavoro. In media si esce dal percorso ITS a 22 anni. Dall’ università a 27 anni. Troppo tardi.
• Formazione continua obbligatoria e certificata, con crediti spendibili tra settori.
• Mobilità interaziendale per i lavoratori senior.
• Part-time di accompagnamento all’ uscita.
• Maggiore partecipazione delle donne, con servizi e welfare di prossimità.
Allungare la vita lavorativa non è punire chi lavora, è valorizzare la sua esperienza. Un lavoratore formato a 55 anni può essere un mentore, un tutor, un innovatore.” zione, non per vocazione. Serve un orientamento precoce, esperienziale e informato. Tre i pilastri: 1. Dati: usare i dati Excelsior, CSC e Unioncamere per mostrare ai ragazzi i lavori che ci sono davvero. 2. Esperienze: stage, laboratori, incontri con imprenditori e professionisti già nella scuola media. 3. Narrazione: restituire dignità sociale ai mestieri tecnici, raccontarli con le stesse parole con
NEL PANORAMA INDUSTRIALE ITALIANO LE PMI OCCUPANO UN RUOLO STRATEGICO NELL’ ECONOMIA DEL PAESE. PERÒ SOLO IL 10 % DELLE PMI ITALIANE PARTECIPA A PROGETTI DI RICERCA E INNOVAZIONE CON L’ UNIVERSITÀ O I CENTRI DI RICERCA. COME È POSSIBILE CAMBIARE ROTTA?“ Oggi solo il 10 % delle PMI italiane collabora stabilmente con università o centri di ricerca. È troppo poco, ma non è colpa di nessuno: è un problema di linguaggio e di strumenti. Serve un ponte, dei“ broker territoriali” che aiutino le imprese a capire cosa chiedere alla ricerca, e la ricerca a capire cosa serve davvero alle imprese. Proposte concrete:
90 Dicembre 2025 www. techmec. it