Rettificatrici
Da sinistra: Rosa Ermando ha costruito una rete di partnership solide in Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, India e Cina
Dalla tecnologia alla servitizzazione, Rosa Ermando ha tracciato un percorso di crescita coerente e proiettato al futuro poi i nostri partner locali, che sviluppano il mercato insieme a noi, ad aiutarci a proporre al cliente la soluzione più corretta e ideale », spiega Lucca. Con questo obiettivo, Rosa Ermando ha costruito una rete di partnership solide in Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, India e Cina, che assicura la presenza di interlocutori locali in grado di semplificare il dialogo e velocizzare le interazioni, soprattutto nelle fasi più delicate della progettazione e della personalizzazione. « Le macchine vengono costruite in Italia ma andando a intercettare le esigenze dei clienti in giro per il mondo e cercando delle soluzioni per soddisfarle, possiamo diventare più propositivi. Una soluzione sviluppata per un cliente tedesco potrebbe rivelarsi un buon punto di partenza per un’ altra soluzione per un cliente americano, per esempio”, aggiunge Davide Lucca.
Le tecnologie digitali Dalla presenza internazionale all’ evoluzione tecnologica, il passo è naturale. Per Rosa Ermando, la crescita passa anche attraverso l’ integrazione delle tecnologie digitali, che rendono la rettifica più intelligente, interconnessa e facile da gestire. « Il nostro obiettivo è rendere le nostre rettificatrici sempre più intelligenti e autonome. Ma per noi l’ innovazione deve essere concreta, altrimenti rischia di rimanere confinata sul piano teorico. Per questo motivo puntiamo a sfruttare al meglio le tecnologie digitali già disponibili, rendendo le macchine più collaborative nel processo produttivo. In un mercato dove è sempre più difficile reperire manodopera qualificata, la semplicità d’ uso e l’ intuitività diventano un reale vantaggio competitivo », spiega Lucca. Un passo importante in questa direzione è GrindTech-Service +, un insieme di soluzioni digitali pensate e sviluppate per supportare l’ operatore nella gestione quotidiana delle macchine. A tutte le rettificatrici Rosa GrindTech e Favretto GrindTech, per esempio, è possibile integrare una soluzione che, partendo dalle informazioni generate dai dati macchina, anticipa all’ utilizzatore il possibile insorgere di anomalie e problematiche. « Le nostre macchine raccolgono e correlano i dati del processo di lavorazione, trasformandoli in informazioni utili. Quando si verifica un evento, per esempio un guasto, la macchina associa automaticamente i dati che lo hanno preceduto e la storia che ha portato a quell’ evento: da quel momento è in grado di riconoscere quel percorso e riesce ad anticipare situazioni simili. Il vantaggio? Quella conoscenza rimane per sempre patrimonio dell’ azienda, che sarà così in grado di riconoscere, da lì in avanti, quando la macchina si sta avvicinando a una situazione critica. È una manutenzione intelligente, che evolve verso una vera manutenzione predittiva », spiega Davide Lucca.
La continuità va verso la servitizzazione Parte di GrindTech-Service + è anche la piattaforma digitale pensata per accompagnare il cliente lungo l’ intero ciclo di vita della macchina. Grazie a questo strumento l’ operatore ha accesso diretto alla documentazione tecnica, può aprire e seguire richieste di assistenza in tempo reale e comunicare direttamente con i tecnici dell’ azienda. Ogni intervento viene registrato in modo ordinato, con vantaggi evidenti nelle diagnosi e nella
GrindTech-Service + è un insieme di soluzioni digitali pensate e sviluppate per supportare l’ operatore nella gestione quotidiana delle macchine
84 Dicembre 2025 www. techmec. it