A EMO HANNOVER 2025, ROSA ERMANDO HA ILLUSTRATO LA SUA COMPLETA STRATEGIA CENTRATA SUL CLIENTE: DIGITALIZZAZIONE, DIMENSIONE GLOBALE E CONTINUITÀ DI SERVIZIO PER TRASFORMARE LA COMPLESSITÀ PRODUTTIVA IN VALORE CONCRETO SFRUTTANDO SOLUZIONI TECNOLOGICHE INTELLIGENTI E ACCESSIBILI. NE ABBIAMO PARLATO CON DAVIDE LUCCA, CEO DELL’ AZIENDA.
il C aso
A EMO HANNOVER 2025, ROSA ERMANDO HA ILLUSTRATO LA SUA COMPLETA STRATEGIA CENTRATA SUL CLIENTE: DIGITALIZZAZIONE, DIMENSIONE GLOBALE E CONTINUITÀ DI SERVIZIO PER TRASFORMARE LA COMPLESSITÀ PRODUTTIVA IN VALORE CONCRETO SFRUTTANDO SOLUZIONI TECNOLOGICHE INTELLIGENTI E ACCESSIBILI. NE ABBIAMO PARLATO CON DAVIDE LUCCA, CEO DELL’ AZIENDA.
di Fabrizio Garnero e Simona Recanatini
Innovare per semplificare: è questa la chiave della strategia di Rosa Ermando Spa, eccellenza italiana nel campo della rettifica e conosciuta nel mondo per i brand Rosa GrindTech e Favretto GrindTech. Con una storia lunga più di sessant’ anni alle spalle, l’ azienda italiana, basata a Rescaldina( Mi), ha scelto di trasformare le complessità produttive dei clienti in opportunità, confermando a EMO Hannover 2025 la propria visione: offrire soluzioni di rettifica sempre più efficienti, sostenibili e facili da integrare nei moderni processi produttivi. « Il nostro obiettivo è aiutare i clienti a semplificare il proprio modello di business. Non è tanto il dettaglio tecnico delle soluzioni a fare la differenza, quanto i vantaggi concreti che queste possono generare nel processo produttivo dei clienti », esordisce Davide Lucca, CEO di Rosa Ermando che incontriamo proprio ad Hannover. Un impegno che si snoda fondamentalmente in tre direzioni: internazionalizzazione, tecnologie digitali e continuità( intesa come ciclo di vita della macchina), tre pilastri di un piano strategico orientato a creare valore reale per chi sceglie di affidarsi alla tecnologia del Gruppo.
La dimensione globale Partiamo dal primo pilastro, l’ internazionalizzazione. Avere una dimensione globale significa poter intercettare le esigenze di mercati diversi e trasformarle in valore concreto, trasferendo competenze e soluzioni da un contesto all’ altro. « Il primo vantaggio che vogliamo trasmettere verso l’ internazionalizzazione è la prossimità. Un cliente statunitense, per esempio, può contare su un interlocutore locale affidabile, esperto e culturalmente vicino. Non è solo una questione linguistica, che pure conta in aree come la Cina, ma di comprensione dei diversi modi di fare impresa. Vogliamo che ogni cliente senta di dialogare con qualcuno che conosce il suo mondo. Saranno
Davide Lucca, CEO di Rosa Ermando SpA www. techmec. it Dicembre 2025 83