Visto per voi
La pannellatrice acquistata da Evomach ha ulteriormente arricchito il parco macchine presente nel reparto di piegatura
Basso consumo e Transizione 5.0 Sono queste caratteristiche della macchina che hanno convinto Tomatis a installarla in aggiunta al parco di piegatrici già esistente beneficiando, tra l’ altro, degli incentivi previsti per la Transizione 5.0. « In fase di acquisto e valutazione abbiamo verificato che la PowerBend Industrial ha dei consumi elettrici decisamente ridotti se paragonata ad altri sistemi di piega, e questo ha senza dubbio avuto il suo peso nella nostra scelta- spiega ancora Luca Tomatis. Trattandosi di un macchinario a basso consumo, che tra l’ altro non richiede una manutenzione particolare se non quella che già facciamo sulle altre piegatrici presenti in reparto, abbiamo avuto un efficientamento energetico, e questo ci ha permesso di sfruttare pe ril suo acquisto gli incevntivi previsti dalla Transizione 5.0 come giustamente suggeritoci da Evomach. Un altro vantaggio di questa piegatrice Schröder- racconta Tomatis- è quello di potere realizzare pieghe particolari come per esempio pieghe raggiate, che esegue con una precisione e una qualità estetica assolute, oppure i piega / schiaccia su spessori medio-sottili, operazione che in precedenza, sulle piegatrici tradizionali, richiedeva la necessità di riattrezzare le macchine più di una volta per completare le geometrie dei pezzi. Con la PowerBend di Evomach, invece, è un’ operazione che eseguiamo agevolmente e rapidamente senza riattrezzaggio poiché è il principio concettuale della macchina a consentire di completare i vari particolari con un solo e unico set di utensili ».
62 N ° 4- Settembre / Ottobre 2025
TecnoLamiera