campo della microelettronica) fino ad arrivare al macroscopico; è proprio verso questo estremo che ci inseriamo noi di Castellini, con la saldatura di materiali( e nello specifico acciaio) di elevato spessore, che trova applicazioni nel settore delle infrastrutture e dei trasporti con acciai strutturali, del navale e dell’ energia( soprattutto guardando all’ eolico e alle piattaforme offshore)». « Su questo tema- prosegue Bonaldo- la nostra idea è sfruttare fino in fondo le caratteristiche del laser per incrementare drasticamente la penetrazione con singola o doppia passata; ciò si traduce direttamente in un aumento della produttività grazie alla riduzione del numero di passate necessarie per eseguire la saldatura, nonché alla riduzione del numero delle lavorazioni pre- e post-saldatura; per fare questo, abbiamo a disposizione nel nostro laboratorio una sorgente laser ad alta densità di potenza grazie a una collaborazione con il produttore Civan, che ci ha permesso di raggiungere obiettivi davvero ambiziosi, partendo dalla saldatura in singola passata di 25 mm senza preparazione di cianfrino nell’ ambito del navale( in collaborazione con Fincantieri), passando per la saldatura testa a testa, sempre senza cianfrino, di 45 mm, in penetrazione parziale e doppia passata che noi consideriamo come discriminante per potersi affacciare sul settore dell’ eolico e delle piattaforme offshore, e non contenti, abbiamo continuato in questa direzione fino ad arrivare al risultato recente in cui abbiamo eseguito con successo saldature di giunti testa a testa, senza gap e né preparazione del giunto tramite cianfrino su lamiere di acciaio di spessore 50 mm e 60 mm. Abbiamo già ricevuto esito positivo per esami a ultrasuoni e trazioni e posso già anticipare che andremo avanti in questa direzione approfondendo e qualificando il processo tramite controlli distruttivi e non, anche grazie a una collaborazione con il politecnico di Bari per un progetto
Castellini opera nel campo della saldadtura laser di elveti spessori nel settore delle infrastrutture e dei trasporti nel navale nel settore dell’ energia
di tesi. Ma non ci limitiamo solo alla saldatura di alti spessori; infatti, nel nostro laboratorio ci occupiamo di diversi processi laser all’ avanguardia e che portano all’ estremo la tecnologia e le sue caratteristiche anche nel campo del taglio e dei trattamenti superficiali, ma per rimanere nel tema della saldatura laser, stiamo attivamente investigando la giunzione di materiali dissimili, non ferrosi( come l’ alluminio) e saldati volutamente in condizioni sfavorevoli( preparazione del giunto subottimale, disallineamento, differenze di spessore importanti), per simulare e prevenire problematiche che potrebbero verificarsi in applicazioni reali a livello industriale ». « Vorrei concludere- termina il suo intervento Bonaldo- parlando di confini della saldatura laser e dicendo che, secondo me, siamo ben lontani da vedere i limiti di questa tecnologia e più in generale della tecnologia laser applicata a processi industriali, perché la qualità e le caratteristiche dei sistemi laser migliorano di giorno in giorno ed evolvono con sviluppo e l’ evoluzione dei processi industriali. Inoltre, la ricerca a livello internazionale è molto attiva e allo stesso modo noi, nel nostro laboratorio, cerchiamo ogni giorno di spingere quel limite sempre più in là con entusiasmo e la nostra anima sperimentale ».
ROBOT E SALDATURA LASER: CONNUBIO IMPRESCINDIBILE? A Stefano Zarini, nel suo secondo intervento è stato chiesto di analizzare il connubio salatura laser e robotica che, parlando di processi automatici, sembra essere imprescindibile. « Se guardo il nostro laboratorio siamo pieni di robot di qualsiasi colore. Sai perché abbiamo i robot: perché non sappiamo mai cosa andremo a fare domani di test: dalle portiere delle automobili, alle batterie del mondo e-mobility, alle saldature delle cinture di brand di lusso, alle catene d’ argento. Credo che il vero valore della robotica stia nella flessibilità che essa garantisce. Tuttavia, tutte le volte che c’ è una limitata variabilità di prodotto o i percorsi sono sempre i medesimi, ho sempre
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