TecnoLamiera Giu/lug 26 | Page 22

In evidenza

Da sinistra EGB-6013ARce è dotata di un robot a più assi
L’ ampio convogliatore di scarico di EGB-6013ARce consente di realizzare produzioni di lunga durata con la possibilità di impilare i pezzi o di depositarli nel cassone all’ esterno della recinzione protettiva
Grazie al suo design compatto, EGB-4010e è ideale per la produzione flessibile di piccoli componenti complessi di olio idraulico non è solo un vantaggio ecologico, ma un pilastro dell’ efficienza operativa. Le novità più rilevanti riguardano però l’ automazione che circonda la pressa. L’ area di carico è stata potenziata del 50 %, passando da 4 a 6 slot per la gestione di pezzi piccoli, con la possibilità di raggruppare i dispositivi per manipolare formati fino a 550x300 mm. La vera rivoluzione è nel cambio utensili automatico( ATC), che vanta una capacità di lunghezza totale dell’ utensile di 9.45 m per EGB-ARce, riducendo i tempi di setup del 35 % rispetto alla precedente serie EG-AR. Ma è l’ interazione uomo-macchina a fare il salto di qualità. Il sistema di scarico infatti è stato completamente rivisto: « Nella versione precedente il conveyor era diverso, c’ era un singolo tappeto e la larghezza era ridotta, ora invece la capacità di scarico è stata quadruplicata », afferma Colombi. Grazie a sensori che rilevano il riempimento dei box di scarico, il nastro trasportatore può operare in modalità continua o a passi, garantendo una produzione senza interruzioni, ideale per i turni non presidiati. Inoltre, Colombi aggiunge: « La cella di piegatura EGB- 6013ARce, nello specifico, è dotata di un robot sviluppato in collaborazione con Yaskawa e di un nuovo controllo numerico. Tutti gli assi del robot, incluso il settimo asse sul quale il robot scorre, sono decisamente più veloci ».
EGB-ARse: la rivoluzione del“ Set and Forget” EGB-ARse è una cella di piegatura progettata per massimizzare l’ efficienza in un ingombro ridotto, puntando tutto sul concetto di produzione non presidiata di lotti variabili. Grazie alla gestione elettronica dei motori, la macchina raggiunge una velocità di avvicinamento e ritorno di 250 mm / s, riducendo al minimo i tempi morti tra una piega e l’ altra. Questa rapidità si sposa con un sistema robotizzato a 6 assi, più veloce e preciso nelle movimentazioni rispetto ai modelli precedenti. Cuore del sistema è il software CAD / CAM VPSS 4ie per la programmazione offline, che permette di simulare virtualmente l’ intero processo produttivo, individuando le criticità prima ancora che la lamiera tocchi la macchina. La cella gestisce in autonomia non solo il cambio utensili( ATC), ma anche il cambio automatico dei gripper( AGC- Automatic Gripper Changer), che ora può ospitare fino a 9 pinze sostituibili dal robot anche durante il ciclo di lavoro. I pezzi vengono caricati sul pallet dall’ operatore senza una disposizione specifica, il sistema di visione, infatti, li riconosce e li carica automaticamente senza necessità di input manuali. La procedura è completata dalla sfogliatura automatica a monte del caricamento. Il dispositivo di caricamento verticale opzionale è studiato per gestire componenti speciali che non possono essere impilati in piano, come quelli sagomati o dotati di elementi di fissaggio PEM, garantendo
22 N ° 3- Giugno / Luglio 2026
TecnoLamiera