TecnoLamiera Giu/lug 26 | Página 23

Automazione avanzata per la piegatura robotizzata
Sei caratteristiche chiave della cella di piegatura robotizzata AMADA EGB-1303ARse:
Riferimento posteriore – Il nuovo riferimento posteriore indipendente a 3 assi migliora controllo, precisione e facilità d’ uso, soprattutto nella gestione di geometrie complesse.
Misurazione dell’ angolo – Il sistema BI-S II esegue la misurazione automatica dell’ angolo di piega con una velocità fino all’ 85 % superiore rispetto alla generazione precedente, contribuendo a ridurre tempi ciclo e correzioni manuali.
Azionamento dinamico asimmetrico – L’ azionamento servoelettrico con gestione asimmetrica ottimizza le operazioni di piegatura offset, assicurando maggiore stabilità e qualità del risultato finale.
Automatic Tool Changer – Il cambio utensili automatico( ATC) consente di creare layout utensili rapidi e precisi in meno di due minuti, semplificando anche la produzione di pezzi complessi.
Dispositivo di carico intelligente – Il dispositivo ottimizza il processo di movimentazione dei pezzi prelevandoli direttamente dai pallet e trasferendoli al robot. Disponibile con diverse opzioni per adattarsi facilmente a pezzi di varie dimensioni.
Programmazione offline – Grazie al software VPSS 4ie ARBEND, la programmazione della EGB-1303ARse avviene in modalità completamente automatica offline, riducendo tempi di setup e fermo macchina.
Pezzo finito
una movimentazione efficiente e un’ organizzazione ottimale. Un dettaglio tecnico importante è il Regripping Device, un dispositivo di rotazione progettato per ottimizzare l’ efficienza del robot di piegatura nelle sequenze complesse. Come precisa Colombi: « Quando il pezzo richiede una nuova posizione, il dispositivo lo afferra saldamente e, se necessario, lo ruota di 180 °, facilitando così le operazioni di regripping in modo semplice e rapido. Si tratta una soluzione semplice ma decisamente efficace e funzionale che non impatta sui movimenti del robot ». Il sistema di controllo del doppio spessore dei fogli di lamiera inoltre rileva automaticamente la presenza di due pezzi sovrapposti, li scarta senza interrompere il ciclo produttivo, consentendo al robot di proseguire con la lavorazione. I pezzi possono poi essere reinseriti nell’ area di carico, assicurando il completamento della produzione programmata.
Pezzi precisi fin dalla prima piega A rendere queste celle“ intelligenti” è la loro capacità di autocorreggersi. Il sistema di misurazione degli angoli Bi-S II è oggi l’ 85 % più veloce rispetto alla generazione precedente, permettendo correzioni in tempo reale che assicurano che ogni pezzo sia conforme fin dalla prima piega. A questo si aggiunge il sistema di compensazione dinamico asimmetrico, che corregge le deformazioni del banco inferiore, garantendo uniformità su tutta la lunghezza della tavola( 3050 mm effettivi per EGB-1303ARse). Completa la gamma presentata a Pontenure la pressa piegatrice EGB-4010e, una soluzione compatta da 40 tonnellate pensata per la produzione di piccoli componenti con alta varibilità di lotti, dove l’ ergonomia e la velocità di setup sono i fattori determinanti.
Più automazione, più autonomia In un mercato caratterizzato da lotti sempre più variabili e da una crescente carenza di personale specializzato, le nuove celle di piegatura robotizzate EGBe di AMADA dimostrano come l’ integrazione tra robotica, software e presse piegatrici elettriche possa rendere sostenibile anche la produzione non presidiata di piccoli lotti, ampliando il campo applicativo dell’ automazione nella lavorazione della lamiera. Come conclude Colombi, queste macchine aprono le porte a un parco utenti vastissimo, dai terzisti agli OEM, rendendo fattibili lotti da 20 o 30 pezzi con una semplicità d’ uso senza precedenti.
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