Luca Colombi, EU Bending Technology Manager presso AMADA Engineering Europe
Il dispositivo di carico intelligente ottimizza il processo di movimentazione dei pezzi prelevandoli direttamente dai pallet e trasferendoli al robot
Il layout ottimizzato di EGB-1303ARse garantisce dimensioni compatte, senza compromettere la capacità di lavorare un’ ampia gamma di pezzi di diverse dimensioni
Cella di piegatura robotizzata EGB-6013ARce competenze che affligge il settore manifatturiero. L’ automazione, in questo contesto, non è solo una questione di velocità pura, ma di continuità e qualità costante. La risposta di AMADA a questa esigenza industriale ha un nome preciso: la serie EGBe. Questa nuova generazione di celle robotizzate non nasce come una semplice evoluzione meccanica, ma come una piattaforma integrata progettata per semplificare la gestione del processo di piegatura. Come sottolineato da Luca Colombi, EU Bending Technology Manager presso AMADA Engineering Europe, la genesi delle nuove soluzioni è profondamente legata alla realtà dell’ officina: « Abbiamo lavorato sulle celle di piegatura EGB-ARce e EGB-ARse ascoltando le voci dei nostri clienti, le loro richieste, migliorando tutto ciò che ci è stato segnalato ». È proprio in questo solco tra ascolto e ingegneria che si inseriscono le due novità presentate a Pontenure: EGB-ARce, dedicata alla flessibilità assistita, e EGB-ARse, votata all’ autonomia totale del“ Set and Forget”.
EGB-ARce: l’ intelligenza al servizio della flessibilità EGB-ARce si presenta come un concentrato di soluzioni tecnologiche integrate, progettata per chi deve gestire lotti variabili senza rinunciare alla precisione. Il cuore della macchina è una pressa piegatrice completamente elettrica( 600 kN di forza) di nuova concezione che sfrutta una soluzione ingegnerizzata da AMADA per l’ intera serie: una nuova architettura servoelettrica con controllo indipendente degli assi Y1 e Y2. Altro aspetto importante, l’ assenza totale
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