Il caso più clamoroso è quello dell’attuale cappella di Gesù al tribunale di
Anna, che invece di trovarsi, come poi verrà eretta, sul lato di levante della piazza e rivolta verso occidente, addossandosi alla cinquecentesca cappella alessiana
del Figlio della vedova di Naim, si trova collocata quasi nel centro della piazza
attuale, rivolta verso oriente, con il porticato sullo stesso asse dell’androne di
collegamento alla Piazza Maggiore e della strada che scende verso la cappella
della Samaritana.
Invece già nella collocazione attuale appare l’edificio in cui troverà posto la
scena di Gesù davanti a Cafais, sul lato nord, mentre il tempietto che ospiterà
Gesù davanti ad Erode risulta leggermente spostato più verso il centro dell’attuale piazza, ma rivolto verso mezzogiorno, e non, come poi verrà eretto, verso
levante.
In fine appare dotata di un portichetto emergente la cappella che sarà dedicata a Gesù per la prima volta condotto a Pilato, situata sul lato occidentale
dell’omonimo palazzo. Sarebbe risultato così da questo progetto, non una piazza quadrilatera, ma un complesso costituito da due strade, o due corridoi, paralleli da sud a nord, che passavano, quello più ad est, davanti alla cappella di Anna,
e quello più ad ovest, dietro alla stessa cappella e di fianco a quella di Erode.
Fortunatamente tale soluzione non verrà adottata, e spostando l’edificio del
Tribunale di Anna dallo spazio centrale della spianata sul lato di levante, con la
facciata rivolta verso occidente, e facendo poi ruotare di 90 gradi il palazzotto di
Erode (volgendo cioè la sua facciata da mezzogiorno a levante) ed arretrandolo
un po’, si otterrà la felicissima soluzione di creare la mirabile piazza che oggi si
ammira.
Se gli edifici di mezzogiorno, costituenti il Palazzo di Pilato, erano già stati
iniziati attorno al 1602, forse, come pensa il Galloni, su progetto dell’Alfano,
solo il 7 aprile 1614, nella stessa seduta in cui si approvava il progetto dell’attuale
Basilica, veniva pure deliberata la costruzione della cappella di Gesù al tribunale
di Cafais (il primo edificio singolo della Piazza dei Tribunali), oltre alla grande
galleria sopraelevata del Palazzo di Pilato e del portico antistante la cinquecentesca cappella gaudenziana dei Magi.
Nel 1617 risulta costruita la cappella della Prima presentazione a Pilato, inserita nel Palazzo che da lui prende nome, con ampia gradinata ed atrio arretrato
nell’interno dell’edificio e non sporgente come nella planimetria più sopra analizzata.
Nel 1628 sono terminate ed in parte corredate internamente le cappelle di
Cafais e di Erode. La Piazza viene così assumendo la sua conformazione definiti267