l’Arcangelo Gabriele che annunzia a Maria la sua prossima fine secondo una narrazione dei libri apocrifi, avvalorata da un’antica tradizione di Terra Santa. Ed
infatti a Gerusalemme sul Monte degli Ulivi, tra il vasto recinto del Viri Galilei
e l’Ascensione si eleva una cappella bizantina nel luogo che ricorda l’episodio.
Quindi sul Sacro Monte l’origine di questo mistero deve risalire all’epoca iniziale, cioè al piano del Caimi. E la guida del 1514 specifica appunto che la cappelletta era situata “tramonte Galilea ed Oliveto”, ossia, tra il Viri Galilei (ubicato dove ora vi è la cappella della Condanna nel Palazzo di Pilato) e l’Ascensione,
attuale Monte Tabor; quindi proprio ad imitazione di Gerusalemme. E la guida
prosegue:
«Vedrai Maria qua posata starle
Penosa adolorata in vegio aspeto
Qua ripensande morte del filiolo
Desiderava morte per gran dolo
Un Angelo ivi aparve a Maria
Con una palma in mano anunciando
Come fra cinque giorni morirla
E lalma sua in ciaelo triumphando
Qua di rilevo la vergine pia
E langelo da cambio a lei parlando
Con gran beleza fati per mirare
In un capeletin sopra uno altare».
Nella planimetria g enerale del “Libro dei Misteri” questo tempietto di pianta quadrata con piccola abside, si vede posto esattamente nell’avvallamento tra i
due rilievi dell’Uliveto (quello del Viri Galilei ad occidente e quello dell’Ascensione più ad oriente) ossia nella zona ove ora c’è la Cattura situata nell’androne
di collegamento tra la Piazza Maggiore e quella dei Tribunali. La didascalia riguardante la cappella dice però: «Quivi apare N. S. olii Apostoli». Ed in altre
due planimetrie del “Libro dei Misteri” riguardanti il complesso del Tempio
di Salomone, ossia la zona della Piazza maggiore, il piccolo edificio è pure chiaramente visibile: nella prima solo accennato a tratteggio, mentre nella seconda
è nitidamente descritto ed accompagnato dalla didascalia, che conferma quella
della planimetria generale, con queste parole: «Aparitione a li apostoli».
Ma nella premessa del “Libro dei Misteri” l’Alessi spiega che nella cappelletta quadrata in cui l’Angelo annunzia a Maria di dover passare a miglior vita
si dovrà «riportarvi il mistero di G. Cristo in quel modo che gli appare a Disce259