molte sono quelle che col passare dei secoli hanno subito vicende avventurose e complesse di spostamenti, trasformazioni e rifacimenti. Ma forse nessuna
presenta una storia più intricata di quella della Cattura, storia che si può distinguere in tre tappe successive, delle quali in parte si è già trattato parlando delle
cappelle della Tentazione e dell’Ultima Cena.
Risale la Cattura all’epoca del Caimi? La prima notizia su di lei ci viene data
dalla guida del 1514 (che descrive il sacro Monte così come doveva presentarsi
verso la fine del 1513). Si può dunque dire che la cappella nel 1513 già esisteva, almeno come edificio. Infatti dopo aver parlato della grotta dell’Orazione
nell’orto, che come sappiamo si trovava nella Valle di Giosafat (ossia nell’avvallamento allora esistente, che dalla spianata della Piazza Maggiore scendeva
verso il Sepolcro della Madonna) in piena concordanza con la topografia di Gerusalemme, la guida così ci indica la collocazione della prima redazione della
Cattura:
«Poi si descendi alquanto
(dall’Orazione nell’orto) he vederete
Come da giuda fue poi tradito
Qua di suspiri el core moverete
A contemplar el luoco non finito
In questo tanto con la mente quieta
Qua dorarete il luoco compartito
Piangendo per amor de dio imenso
Che a simil luoco fu ligato e preso»
Se ne deve chiaramente dedurre che la cappella era situata più in basso della
grotta dell’Agonia od Orazione nell’orto, come dice l’espressione “poi si descendi”, ma anche ad una distanza notevole come sottolinea l’“alquanto”.
Ora, tenendo conto dell’ubicazione dell’Agonia nell’orto, che si trovava nella
zona ove attualmente si apre l’arco tra la Piazza Maggiore ed il piccolo piazzale
sottostante della ex teleferica, e quasi certamente sul luogo ora occupato dalla Salita al pretorio o dalla Coronazione di spine, ossia assai vicini al ciglio del
dirupo, non è materialmente possibile che la Cattura potesse trovare posto in
quella direzione in uno spazio così breve e già molto scosceso, dove per di più
esistevano i due Sepolcri di Gioacchino ed Anna, posti ai due lati della strada o
scalea discendente, come a Gerusalemme (erroneamente confusi da qualche studioso con la Cattura, ma già chiaramente descritti nella guida del 1514 in questa
collocazione) e poi il Sepolcro della Madonna tuttora esistente. Inoltre nessuna
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Cappella - 23