STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 91

La pista La sua espressione non lasciava assolutamente niente all'immaginazione. Un dubbio, la possibilità di un giudizio affrettato, un sospetto: niente. Era tutto lì, chiaro e stampato a lettere nitide sul suo viso, sulla sua figura vacillante. Un uomo accartocciato e buttato via dalla vita, come un foglio d'appunti pieno d'errori. Un uomo cestinato nella strada deserta. E' lì che li ho visti arrancare: lui e la sua scrostata bicicletta. I due avanzavano a stento e a piedi, sorreggendosi l'un l'altro. Avrei voluto chiedergli qualcosa. Cazzo! Uno sconosciuto arriva in questo posto perduto per Dio e per gli uomini, ed io non posso nemmeno dirgli "ehi come butta nel tuo mondo?" Già, gli avrei proprio detto così: nel tuo mondo. Perché qui è tutt'altra cosa. Certo! Su questa montagna abbiamo dei boschi di abeti così alti che rigano e graffiano il manto del cielo con le loro punte. Nelle giornate grigie e grevi e nelle notti nelle quali fallisce il circuito elettrico che accende la luna e le stelle, le nuvole s'impigliano nelle loro cime e, nel tentativo di liberarsi, scrollano gocce di diamanti dissetanti sui tetti dei rifugi e sui discorsi dei lupi ululanti. Sicuro! Abbiamo il sussurro del vento che, prima di giungere qua, ha attraversato i deserti del mondo soffiando sui serpenti rockettari, tra le canne dei fiumi giganteschi che si snodano decisi verso il mare, quel vento che ha visto trasformare dalle mine anti-uomo bambini in burattini che conserveranno per sempre nei loro occhi l'odore aspro e il rumore vigliacco dello scoppio, quel vento che comunque parte e ritorna sempre quassù a raccontarci di tutto. E' ovvio! Siamo informati delle cose del mondo: guerre di merda, politica di merda, gente di merda. Il loro olezzo arriva fin quassù. Ma, per fortuna, l'aria di questi monti fa il suo dovere egregiamente e, quindi, riesce a neutralizzare la loro ripugnante fragranza. E, se non bastasse, abbiamo anche le aquile. A cosa servono? Okay, ma dico, le avete mai osservate bene (al posto di stare sempre a smanazzare col computer per cogliere al… volo l'ennesima occasione last-minute, almeno una volta l'anno viaggiatevi