– Beh, l'ultima volta che ci siamo visti qui parlavamo della tua tesi, disse Carla
guardando attentamente i ragazzi che scendevano dall'autobus.
– Non c'è... con Silvia è finita. E, ho visto che anche a te è finito qualcosa, disse Gabriele
dirigendo uno sguardo verso la mano della ragazza.
Carla l’aveva tolto quella sera stessa. Un anello è solo un anello. Dipende da chi lo
regala.
– Ascolta, se vuoi, è da qualche mese che l'osservo, ho visto un anellino che dovrebbe
starti d'incanto. Certo, avrei dovuto farlo prima, ma, se mi vuoi ancora… Gabriele era
cambiato dall’ultima volta. C’era un progetto nelle sue parole.
– Gabriele, ascolta. Chiara, poverina, per non mettermi a disagio preferisce, quando è
possibile, trascorrere la notte a casa di Giulio. Ma, anche lui ha problemi con gli altri ragazzi
che dividono l'appartamento con lui. È costretto ad informarsi continuamente sui loro
movimenti. Per farla breve hanno bisogno di una casa tutta loro. Mi daresti una mano a
prendere le mie cose e portarle a casa nostra?