STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 84

– Bene, fammi sapere qualcosa e, ovviamente, ti faccio il mio più sentito in bocca al lupo. Ma, a giudicare dall ' entusiasmo, non dovrebbe nemmeno servirti, gli disse. – Glielo ho detto anch ' io che è preparatissimo!, intervenne qualcuno. La ragazza, una delle ultime a sciamare fuori dall’ autobus appena giunto, si avvicinò e lo baciò sulle labbra.
Il giorno dopo Carla e Giorgio decisero di abitare insieme. Giorgio sapeva come far sentire importante e unica una ragazza: non mancava mai di ricordarle con dei fiori il giorno, o meglio la sera, che capitò a casa sua; ne dimenticava di portarle qualche regalino quando si recava( spesso) per lavoro fuori città... e la portava nei locali più carini.
L ' ultima volta(... letteralmente) che Carla e Giorgio uscirono insieme, andarono alla ' Pagoda '. Le luci soffuse, si sa, aumentano il fascino di questi posti che, in piena luce, sarebbero giudicati se non senza infamia e senza lode, semplicemente normali. Ma, a Carla piacciono e quella sera era felice o quasi. Ma, a quanto pare, i proprietari della ' Pagoda ' amavano le luci basse anche all ' esterno, oppure c ' era stato un guasto elettrico. Fatto sta che dovettero usare i fari dell ' auto per illuminare l ' entrata che distava circa cinquanta metri dalla macchina. Dopo essersi seduti, Giorgio si ricordò che i fari erano ancora accesi e, quindi, andò a spegnerli, fidando anche nelle luci di fortuna che il personale aveva approntato sul tragitto che portava dal parcheggio all ' entrata. Il segnale caratteristico dell ' arrivo di un sms attirò l ' attenzione di Carla. Era il telefonino che Giorgio aveva lasciato sul tavolo, tra la candela accesa e le posate. Istintivamente Carla lesse il messaggio:
' Allora, ke sera è kuesta? Quella dedicata a Karla, a Roberta o... Ciao e divertiti!
Rodolfo '.“ Rodolfo Valentino?” No, si disse Carla,“ sarà Rodolfo Kappa, visto che ne usa tante”. A volte la soluzione è un taxi veloce. La ' Pagoda ' scarseggiava come illuminazione ma non come dotazione di taxi veloci. Arrivò in un lampo. E non li rivide mai più: Giorgio, la ' Pagoda ', il cameriere che l’ aveva guardata con curiosità quando gli chiese un taxi velocissimo. Ci pensava proprio l ' altro giorno: la vita è veramente originale perché, paradossalmente, ebbe ' l ' illuminazione ' sul vero Giorgio, in un posto dove c ' era di tutto meno che una adeguata... illuminazione!
In ottobre, sul solito autobus, incontrò di nuovo Gabriele. Sembrava o era diventato più bello? Le disse che la tesi era andata a gonfie vele. Carla scese e aspettò Gabriele per salutarlo.