STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 55

Medioriente o spensierata come la ricetta dei carciofi in umido è esattamente lo stesso. La sua carica di simpatia e apertura al mondo riesce ad incorniciare tutto. Poi, ovviamente, l’ aiuta anche l’ aspetto fisico: insieme alle parole di simpatia dei pensionati con i sacchetti pieni di verdure, cibi precotti e scatolette per il micio, sul suo viso si posano anche gli sguardi ammirati dei ragazzi.
Alessandro fa il magazziniere. In situazioni d’ emergenza, come per esempio il periodo natalizio, quando il supermercato subisce l’ assalto di una moltitudine di clienti pronti ad affrontarsi all’ arma bianca per la conquista di un panettone che andrà ad arricchire la collezione casalinga che durerà fino a ferragosto, anche lui, come succede quando scoppia una guerra, viene dichiarato idoneo per il fronte. Così, è arruolato alle casse dove deve combattere le file dei sbruffanti compratori armati di carrelli colmi all’ inverosimile come carrarmati di vivande destinate ai bunker di situazioni post-atomiche! Tutto sommato, Alessandro è caratterialmente vicino a Francesca: preferisce le retrovie. Non è bellissimo come lo vede Simona; ma ha qualcosa di speciale e d’ indefinibile. Quella sera, nonostante fosse stanchissima, Simona non riusciva ad addormentarsi:“ Non riesco a capire dove voglia arrivare … Giancarlo lo sa che sto con Alessandro, ma non perde occasione per farmi un complimento … Quando mi vede si mette le mani in tasca come un modello, e poi le tira fuori con qualche frase carina da dedicarmi … e poi l’ incontro da tutte le parti. Perfino ieri, nella mia giornata di riposo, mentr’ ero in centro a far due passi( chissà da dove veniva, poi), è riuscito ad inventarsi qualcosa: mi ha detto che la ditta che produce le camicette come quella che indossavo, doveva darmi del denaro in qualità di sponsor … che mattoide! Sicuramente è molto … simpatico e … e tu, cara Simona, sei splendidamente fidanzata e stanchissima, quindi, cerca di dormire che domani si lavora!” Concluse auto rimproverandosi sbadigliando per il sonno che, finalmente, giunse.
Giancarlo è un ragazzo in gamba. Da qualche mese è diventato responsabile delle pubbliche relazioni. Giacca e cravatta, camicia, pantaloni fumo di Londra e scarpe abbaglianti gli stanno particolarmente bene addosso. Prima faceva il ragioniere( che continua a fare, solo che adesso sono aumentati i suoi compiti … e lo stipendio!), e prima ancora lavorava come magazziniere a fianco a fianco con Alessandro. Giancarlo è uno di quei‘ prodotti’ professionali urbani, tipici degli ultimi venti-trent’ anni: lavoratori di giorno, studenti di sera; non è facilissimo, ma chi è motivato riesce a spuntarla; e Giancarlo era molto determinato, infatti, riuscì ad ottenere il titolo di ragioniere che gli servì per