giornali di gossip, attricette in cerca di visibilità, alberghi e... portieri, come Peter. Lo sappiamo tutti che è antipatico dirlo, ma la verità è che, per esempio, un calzolaio( quei pochi che son rimasti) onesto, con la sua famigliola, con la sua schedina del totocalcio giocata con fedeltà tutte le sante settimane e con i suoi quindici giorni di ferie trascorsi tutti(?) gli anni nei posti meno lussuosi, non può essere fonte di guadagno quanto l ' inutile e gradasso Pierre.
Il resto della giornata trascorse senza infamia e senza lode. Pierre iniziò da subito a fare l ' imbecille con tutto il personale. Meno che con Peter: ' io vi servo e voi fatevi servire...', la frase indelebile che si portava scritta in faccia, dopo anni di frequentazione, era riuscito a capirla anche uno sbruffone come lui che, quindi, si limitava al ' buongiorno ' alle quattro del mattino e al‘ buonasera’ alle dieci di sera.
Quando Pierre, erano le canoniche quattro di notte, rientrò con una mora costretta in un vestitino di una taglia più piccolo, Peter pensò, visto che era bassa stagione, che non ci sarebbe stato più nessuno cui andare ad aprire per quella notte.
" Si, la morettina di turno stasera a ' casa Pierre ' è davvero bellina... ma di fronte a Valeria, la sua luce si affievolisce come quella di una candela di fronte a un lampada d’ ultima generazione..." Pensò Peter prima di scivolare nel sonno.
Il mattino si presentò adamantino e confortato dal tepore che l ' ultimissimo sole estivo aveva dimenticato intorno al ' Majestic ' e nel parco che distava appena cinquanta metri circa. Valeria aprì la finestra e scorse le rosseggianti foglie che si abbandonavano, adagio, verso il terreno. Si fece baciare il viso da un raggio di sole misto a tracce di nuvole, e poi andò a prepararsi per la colazione. Era stato tutto buono. Anche la compagnia della signora Rosanna e del marito, il signor Francesco. Gli unici avventori di quella tranche autunnale del ' Majestic ' erano, per l ' appunto, loro e lei. Più un ragazzo ricco sfondato di denaro e, altrettanto, di maleducazione e superbia. Fu l ' ultimo ad arrivare per consumare la colazione. Anzi, gli ultimi, visto che era accompagnato dall ' amica notturna. Bofonchiò un distratto buongiorno. Si sedettero. Nonostante fosse ancora insonnolito, Pierre si accorse subito di Valeria. Da parte sua, Valeria, ormai non aveva alcun motivo per restare lì e, quindi, si alzò per andar via.
– Mi scusi... volevo dirle di stare attenta, è pericoloso per lei andarsene in giro tutta sola, intervenne Pierre incurante della sua compagna di colazione che lo guardò con disappunto.
– Prego? rispose Valeria incuriosita.