Ormai il tema si stava delineando con chiarezza. Gianni si rese conto che il personaggio
che aveva raggiunto con tanta incredulità, aveva a che fare realmente col mondo degli
Stones.
Mentre mangiavano, Gianni spiegò al suo nuovo amico, con più chiarezza, il motivo che
lo aveva spinto in Puglia.
– Ho capito… Io non ho assolutamente piacere a far sapere i cazzi miei al resto di questo
pianeta. Penso di aver diritto a vivere la mia vita lontano dalle chiacchiere di chi non ha
niente da fare, se non interessarsi del perché un tizio, nella fattispecie io, abbia mandato alle
ortiche una carriera importante…
– Si sta facendo buio. Sarà meglio che mi affretti. Devo ripartire per Bari… Tentò di dire
il giornalista che aveva intuito la scarsa propensione di Michele a raccontarsi… senza
contare il rottweiler che lo fissava.
– Ma figurati. Sono ancora le 2 del pomeriggio: è solo una di quelle nuvole di stamattina
che ha perso l’orientamento. Vedrai che ritorna la luce del sole. Comunque… Penso che tu
abbia l’età di mio figlio, disse con un tono di mestizia Gegghero.
– Non sapevo che aveste un figlio, disse veramente sorpreso Gianni.
Esistono sulla terra persone che hanno solo la faccia da figlio: uno di questi era Michele
Gegghero. Nessuno, guardandolo, avrebbe mai pensato che potesse accedere alla qualifica
di padre.
– Infatti, non ce l’ho, specificò l’ex Rolling Stone.
– Ah…
– Non ce l’ho più. Da tanto tempo, precisò la voce triste di Michele.
– Mi dispiace. Guarda Michele, lasciamo perdere. Parliamo d’altro.
– No. Voglio fare un regalo: è come se lo facessi a Paul, il mio bimbo che, secoli fa, mi
lasciò solo. Sei venuto fin qui con la speranza di fare un reportage speciale: e io te ne darò
occasione. E fanculo se da domattina arriverà un esercito di giornalisti per saperne di più.
Magari il battage mediatico potrà essere utile anche a questo paesino perso nel culo del
mondo. È un posto che mi ha ospitato da tanti anni, adesso è arrivato il momento per
ringraziarlo. Caro Gianni, il passato per quanto sia passato, torna sempre. Specialmente per
gente come me. Il tuo arrivo ha acuito tutto il dolore per una perdita che non riuscirò mai a
colmare. Vedere arrivare te è stato come vedere mio figlio, diventato uomo. Magari anche
lui avrebbe intrapreso la strada del giornalismo… Chissà. Se ne andarono in due: lui e sua