STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 128

– Io non metterò mai quel coso! L’infermiera si mise a riflettere: “Dunque, prima non lo voleva. Poi ha detto che lo vuole. Ora non lo vuole più. Umh, i bambini sono capricciosi a volte. A me, comunque i capricci non fanno nemmeno il solletico. Tanto più che ho dalla mia santa Rita. Aspetta com’era pure la preghierina? Ah, sì: ‘Santa Rita, santa Rita /Fammi un po’ di camomilla/Santa Rita se mi aiuti/ Vedi come sto tranquilla. Amen’. Bene, torniamo al nostro piccolo”: – Okay. Rocco, te l’ho detto poc’anzi e lo ribadisco: non sei tenuto a mettere per forza il braccialetto… Anzi, saresti tenuto, ma, insomma lasciamo perdere. Sappi, comunque, se questo ti fa stare tranquillo, che ne possiamo fare a meno. – Ma io non è che non voglia il braccialetto: io non voglio ‘quel’ braccialetto! La castana chiese cosa non andasse nel braccialetto che gli aveva portato: – È trasparente! – È tras… – Lo voglio rosso. L’infermiera pregò dentro se:” Santa Eulalia indica un fosso/Dove possa trovare un braccialetto rosso. Amen”. Aspettò qualche secondo. Nessun fosso si palesò: – Tempo scaduto. Santa Eulalia non è in linea, avrà il cellulare scarico, disse uscendo. Dalla camera nove si sentiva urlare. – Voglio un braccialetto rosso, voglio il mio braccialetto rosso! La caposala chiese sottovoce. – Ma cos’è ‘sto casotto? L’infermiera castana spiegò la situazione. Il bambino cont