STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 124

– Perché bisognerebbe fare qualche rinuncia? chiese allarmato il piccolo. – Perché si vuol vedere se la richiesta fatta arriva da un bisogno serio e non da una bizza di passaggio: ma tu non sei tra quelli, hai fatto una richiesta seria, dico bene? – Seria? Serissima. – Bravo. Lo sospettavo. Quindi e riprendendo il discorso, il primo sacrificio richiesto è che il richiedente di un padiglione tutto suo di color rosso, salti la colazione ma, qui la cosa diventerebbe più seria, se la squadra di muratori non si facesse viva prima del pranzo, ci sarebbe il rischio di saltare pure il pranzo… Quindi, l’impiegato scrutò l’orologio e corse di nuovo verso il telefono della sua postazione. Alzò la cornetta e confabulò sbraitando con le braccia. Poi si avvicino al suo piccolo interlocutore: – Sai, ci sono delle complicazioni. Per dirla tutta, nel tuo caso c’è il grave problema che tu non veda nemmeno la cena. Da quel poco che mi hanno fatto capire, pare che la gradazione di verde pretesa dal tuo ‘collega’del Sant’Orsola non sia di facile reperibilità: i muratori stanno buttando giù tutto quello che hanno costruito perché, per l’appunto, il verde col quale avevano tinteggiato non piaceva al tuo ‘collega’. Speriamo che vada meglio col secondo padiglione. Ma, a proposito di gradazioni, tu il ‘tuo’ padiglione lo vorresti rosso cinabro, rosso melograno, rosso porpora, rosso… – Non ci avevo pensato a questo. Tuttavia, io comincerei ad avere un po’ di fame… e qui le cose rischiano di andare per le lunghe. Che ne direbbe se rimandassimo la costruzione di un ‘mio’padiglione G color rosso a un’altra occasione? Nel frattempo potrei riflettere sulla gradazione è… farmi comprare una merendina da mio papà, rispose impreparato e affamato il bambino. – Ma certo. Mi raccomando, la prossima volta portami la gradazione esatta: ce ne sono ancora tanti di rossi: Borgogna, Cadmio, Sangria, Scarlatto, Fucsia, Granata…, commentò allegro il vecchio portiere che prese la sedia e la riportò nella postazione. La collega del portiere gli sbraitò contro: – Ma insomma, qui c’è un sacco di gente che ha bisogno di informazioni e tu te ne vai fuori a giocare con un bambino. Incredibile! – Silenzio. Tu non capisci niente: si stava deliberando per la costruzione di un nuovo padiglione, altro le chiacchiere dei ‘vertici’, rispose il vecchio portiere ridendo. Sull’uscita il bimbo urlò: