Ultima neve di aprile
I fiori del deserto, le farfalle delle Antille e i bastioni degli Urali, giorno dopo giorno,
stagione dopo stagione, continuano a essere gli alfieri della purezza del mondo. Una purezza
a volte profumata di aspri venti sabbiosi e di oasi ciarliere, a volte elegante come una
ballerina che balla sulle punte, e a volte desolata come le altissime rocce di granito che
videro il primo vagito dell'alba della vita.
La purezza.
Se ne fa un grande uso.
Indiscriminato e banalizzato.
Provate ad accendere la radio:
"Screek!... Bzzz... Giornale Radio delle... il Pm ha deciso di far sottoporre a perizia ps...
Pubblicità. ...Dopo il delitto l'analisi psicologica ha rivelato l'aspetto puro della…"
O la tv:
"A Cannes l'ultimo film della celeberrima attrice… è stato premiato per la purezza
mostrata anche nelle scene più hard…"
O le riviste di gossip:
'Il talent-scout del nuovo idolo dei teen-agers, esprime le sue scuse a tutti i fans per il
comportamento sgarbato del suo protetto, ma per quanto inopportuno, quell'atteggiamento è
dovuto esclusivamente alla purezza del suo carattere. A volte reagisce così perché è diretto,
incontaminato'.
Sì, incontaminato dall'educazione, aggiungiamo noi!
Sicuramente quelli dotati di 'bella presenza', o quelli col 'vocino' adatto a canzoni da
doccia, fanno bene a 'rallegrare' il mondo, e le tasche, coi loro talenti. Tuttavia cosa c'entra
la purezza? Niente.