STILELIB(e)RO Racconti di periferia | Page 112

Tasta il borsello, ha dell'oro con se. E anche del denaro. Ma lei non è un giocattolo. Non è che possa comprarsela e portarsela sul galeone. E poi dove la metterebbe? Troppo complicato. E poi, lui, deve arruolarsi. Ha sentito di quel tale, quel Cristoforo Colombo che sta cercando marinai per una pazza avventura. Gil Bueno è stanco della branda: sa che è possibile un Nuovo Mondo. Nemmeno lo stesso Colombo è a conoscenza di quello che, lui stesso, troverà al di là delle Colonne d’Ercole. E Gil vuole essere lì quel giorno, vuole vedere l’espressione di meraviglia del genovese quando, al posto degli indiani col turbante, vedrà indiani con arco e frecce che attaccano John Wayne! – Giorgio! Sveglia, forza che oggi c’hai l’esame di Storia americana. Il prof, all’università, non aspetta. La voce di sua madre fece diradare le ultime immagini del sogno di Gil, pardon, Giorgio.