– Hai ragione, da lassù si vede malissimo. Tu non lo sai, ma io e il prof di Filosofia siamo
molto amici. Mi piacerebbe, se a te interessa ovviamente, presentarti a lui. Magari alla
prossima lezione: non devi fare altro che, al posto delle tue solite scale antincendio,
scendere dalle gradinate e avvicinarti alla cattedra, propose Renato allegramente.
Certo che ci teneva ad essere presentata! Quando il prof concluse con il suo ‘arrivederci
al prossimo incontro’, Monica cominciò a scendere, tra la calca dei frettolosi. Man mano
che si avvicinava, l’immagine del prof cominciò a definirsi con sempre maggior chiarezza;
fino a che… la sua figura coincise con quella di Renato!
Renato le spiegò che aveva vinto da poco la cattedra di Filosofia; che, prima di far
lezione, ciò che osservava con attenzione non era l’orario delle lezioni, ma la rinascimentale
cornice della bacheca, poiché era, tra l’altro, appassionato d’arte. Poi le chiese se avesse
notizia di qualche altro film da vedere insieme.
– Ah, se vuoi, ce n’è uno che danno domani sera al solito cinema. Ma non è in bianco e
nero. È a colori. Si chiama ‘Per tutta la vita’.
Renato e Monica stanno insieme da cinque anni. Non è per tutta la vita, ma è già un
inizio.