DOVE PASSA L’ ARIA? IL blower door test aiuta a segnalarlo PRIMA CHE DIVENTI UN PROBLEMA
IL BLOWER DOOR TEST: MISURARE L’ ARIA CHE NON DOVREBBE PASSARE
Il test più diffuso e normato è il Blower Door Test, disciplinato dalla UNI EN ISO 9972. Il principio è semplice: un ventilatore calibrato viene installato al posto di una porta o finestra dell’ edificio, crea una differenza di pressione controllata tra interno ed esterno( tipicamente 50 Pascal) e misura il volume d’ aria necessario a mantenerla. Più aria serve, più l’ involucro è permeabile- e quindi meno tenuta hanno i giunti di posa. È un test che restituisce un numero oggettivo, l’ indice di permeabilità n50, non un’ impressione visiva. Ma il suo valore più interessante per il posatore non è il numero finale: è la fase di ricerca delle infiltrazioni. Con il ventilatore in funzione, passando una mano o una sorgente di fumo lungo il perimetro del serramento, si individuano con precisione millimetrica i punti dove l’ aria filtra- spesso proprio gli angoli, i punti più critici già segnalati nell’ articolo sul coprifilo. È il momento in cui il giunto, letteralmente, parla: e lo fa prima che il cliente si accorga di uno spiffero in pieno inverno.
LE PROVE ACUSTICHE: QUANDO IL SILENZIO SI MISURA
Meno diffuse, ma altrettanto significative, sono le verifiche acustiche in opera secondo la UNI EN ISO 16283, che misurano l’ i- solamento reale del serramento installato confrontandolo con il dato di laboratorio dichiarato dal produttore. La differenza tra i due valori si chiama scarto di posa, e in cantieri non controllati può arrivare a diversi decibel: un serramento certificato per un isolamento eccellente in laboratorio, installato con un giunto discontinuo o con materiali di riempimento inadeguati, può perdere gran parte della sua prestazione acustica proprio nel punto di raccordo alla muratura. Come ricordavo nel primo articolo di questa rubrica, dove passa l’ aria passa anche il rumore: le due patologie condividono la stessa origine, un giunto non a regola d’ arte, e spesso condividono anche lo stesso destino, restare invisibili fino a quando l’ utente finale non le percepisce personalmente, a lavori ultimati e a garanzia magari già scaduta.
LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA COME PROVA, NON COME FORMALITÀ
Ma non tutti i cantieri, per ragioni di tem-
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