vole risposta che lo incoraggi in zona Cesarini: se alla fine di
questo mese non raggiungerà il numero di pezzi prestabilito
dalla Direzione, sarà silurato dai due impiegati gay dell’ufficio
del Grande Fratello: meglio conosciuti come i Dolce&Gabbana
dell’Outbound, Gigi e Lele, oltre a essere i sorridenti e ben vestiti
addetti alle buste paga del call center, svolgono egregiamente, e
non senza una comprovata dose di sadismo, anche la funzione
di selezionatori. ‘Big Brother iswatchingyou!’: il motto orwelliano che campeggia nel poster del loro ufficio trasformato in
nido d’amore, non lascia spazio a dubbi. Compiere carotaggi a
campione sulla popolazione lavorativa del call center, in cerca di
pedine improduttive da licenziare, rappresenta la loro specialità.
Esistono al mondo innumerevoli lavori, tanto assurdi quanto malpagati o con prospettive instabili. La loro utilità è effimera come
l’esistenza di un insetto: adulatori di casalinghe per via telefonica, assistenti all’eiaculazione di tori, livellatori di quadri storti,
venditori di connessioni veloci in internet, riciclatori di pile scariche, smazzettatori di risme, salatori di arachidi, rappresentanti
di chiodi porta a porta, psico-massaggiatori di piedi per mutilati, controbilanciatori di tubi, assaggiatrici di sperma, venditori di
fumo per l’affumicatura dei salumi, sommozzatori di pozzi neri,
smistatori di kipple, operatori di clisteri, lucidatori di ossa, collaudatori di giubbotti antiproiettili, venditori telefonici di righelli,
pulitori di portacenere, allevatori di grilli, mimo per trasmissioni
radiofoniche, tester di deodoranti ascellari per uomini, domatori
di fenicotteri, commercialisti per bancarelle di mercato, collaudatori di creme emorroidali, occupatori di parcheggi, collaudatori
di profilattici, impacchettatori di regali per negozi, ricostruttori di
reputazioni on line, massaggiatori di cani, buttadentro …
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