SB Storie Bizzarre SB N4 | Page 30

La lupa ringhiò - Dovevo immaginarmelo, maledetto! Arrak rallentò l’ andatura del suo stallone in modo che Janara lo sorpassasse, poi daga alla mano si accostò alla Furia volante. Poche volte in vita sua la donna aveva visto una tale maestria di combattimento, infatti in pochi secondi il robot fu tempestato di colpi potentissimi e precisi che lo danneggiarono pesantemente, nonostante il principe cavalcasse ad una incredibile velocità. Ma lo scheletro implacabile piantò gli artigli nel corpo del barbarostraziando carne, nervi e muscoli, e lui urlando portò la mano alla rovina che era ormai la sua spalla sinistra. La lupa capì che per Arrak era finita e fu tentata di arrestare il cavallo per soccorrerlo quando, da una impalcatura in legno di una strada perpendicolare alla loro, il nero cavallo di Nezor arrivò saltando sopra i due avvinghiati in combattimento. Con una grazia assassina il Serpente si fece cadere sullo scheletro che lasciò la presa sul principe. La cavalcatura di Arrak sbandò ma si rimise in strada grazie alle doti del cavaliere, che anche con una sola mano la guidava abilmente. Nezor colpì più volte alla gola con due pugnali il mostro meccanico mentre, avvinghiato al suo torace con le gambe, volava ad una incredibile velocità tra i vicoli stretti vicino l’ uscita di Karak. Lo scheletro cercò di sfondargli la schiena con un possente colpo di un artiglio ma il Serpente, addestrato a furiosi combattimenti ravvicinati, evitò l’ affondo mortale ruotando alle sue spalle con una rapidità incredibile e ridendo staccò la testa del mostro tranciandola con entrambi i coltelli usati a forbice. In quell’ istante il corpo del robot perse quota portando il Serpente verso una morte orrenda,destinato a sfracellarsi al suolo alla enorme velocità a cui viaggiava. Janara non poteva permetterlo e tirando le redini del suo bianco destriero saltò da cavallo afferrando Nezor al volo. L’ urto con il corpo del prete e il suolo le fece perdere i sensi portandola in un 30