SB Storie Bizzarre SB N2 | Page 38

ricordi. - Come stanno? - Chiese Jas. Lei non riuscì a rispondere, si morse il labbro inferiore tinto di rosso - Andiamo a parlare con i medici. - Venite, venite qui sul lettino di nonno. - L’anziano uomo aveva chiamato i bambini battendo due colpetti sul materassino coperto da pallide lenzuola azzurrine, i due giovanotti si erano guardati e senza fiatare si erano mossi in coordinazione prendendo uno una sedia e l’altro usufruendo della stessa per salire ed aiutare l’altro a fare lo stesso. La piccola Ambra si guardò intelligentemente intorno e con spiccata curiosità inclinò la testa da una parte e poi dall’altra facendo battere un fioco raggio di luce sul suo guancino candido - La nonna dorme? - Domandò poi con disinvoltura ma protendendosi verso il nonno nel tentativo di parlare con il tono di voce più basso possibile. Il vecchio Ulrich arricciò simpaticamente le labbra e spalancò le palpebre facendo saettare gli occhi prima destra e poi a sinistra, aggrottò la fronte e come a voler confidare un segreto annuì provocando deboli e coperte risatine nei due nipoti. Rise un poco insieme a loro, tossì avendo ben cura di coprirsi la bocca con la mano ossuta e sorrise - Come state bambini? - Aveva domandato rilassando i muscoli del volto. Augustin tirò su le spallucce per poi riabbassarle - Bene, nonno, grazie. - Tirò distrattamente su con il naso ed una piccola gocciolina di condensa gli si formò sulla punta dello stesso, come la mamma gli aveva insegnato prese il fazzolettino di stoffa azzurra dalla tasca del cappottino e si pulì - Te come stai? Il nonno fece per rispondere ma la piccola s’intromise prima Perché sei qui? - aveva chiesto domandando con sfacciata prontezza ed ovvia disobbedienza - Perché ci sono tutti questi com38