SB Storie Bizzarre SB N1.0 | Page 124

rosso fuoco, avevano fatto la loro comparsa, il primo con un ghigno soddisfatto in volto, l’altro mezzo rintronato dalla botta ricevuta in testa. La straniero dalla pelle pallida era legato mani e piedi. «Sempre a poltrire voi uomini di legge.» tuonò col suo vocione il bouny killer, scaraventando la preda al suolo. «Vaffanculo…» riuscì a biascicare questo, il sangue che colava dalla ferita in mezzo all’ammasso di capelli. «Fuori la taglia, signori, che ho voglia di scopare!» «E dimmi, Old, chi diavolo sarebbe questo peldicarota?» chiese lo sceriffo avvicinandosi al volto del prigioniero. «Ehi Jo, passami l’elenco delle taglie che non conosco questa mezza tacca.» «Siete proprio fuori da mondo in questo buco di culo di paese, vero? Questo è Kids on Fire, cazzo, nell’ultimo mese ha dato fuoco a mezza vallata, il bastardo, dopo aver bruciato tutta la contea vicina. I letterati li chiamano piromani, dicono che sono malati. Per me sono solo dei matti. Forse la botta che gli ho dato in testa gli ha fatto ritrovare il lume della ragione.» rise il cacciatore. Il vicesceriffo Jo si avvicinò a sua volta, porgendo il plico di fogli ritraente la feccia della società con il relativo premio per la cattura. Kids on Fire sollevò in quell’istante il proprio sguardo spiritato e lo piantò negli occhi di Jo, riconoscendolo. «Che spettacolo, vero?» Il vicesceriffo lo scrutò a lungo. Infine, collegò quel brutto muso al tizio che una decina di sere prima se la spassava alla grande al White Lady, il giorno 124