del “pilota” e del vettore organico ormai “scollegati” oltre
che coincidere ed essere quindi in doppia copia, in caso
di gravissima urgenza potessero essere liberamente e
completamente trasferite da uno all’altro.
Inoltre, si era scoperto con il passare degli anni che i
Vettori Organici, ritornati volontariamente ai propri piloti
originari, non potevano morire fisiologicamente come i
propri minuscoli piloti, duravano anni ed anni in più, ne è
un esempio il vettore auto nominatosi ‘Rasia’, sopravvissuto
a due piloti che si succedettero e morirono dentro di lui, e
che ebbe come suo ultimo pilota Manuele Terzo.
I ‘Vettori Organici ritornati’ diventarono per metà autonomi,
con proprie linee e logiche di pensiero del tutto personali che
dovevano essere mediate con quelle dei pi