sorriso scomposto.
Un lugubre sorriso rivolto al Consorzio.
Il pilota Manuele Terzo non era più dentro Rasia.
I Reincorporati avevano lanciato un messaggio forte e chiaro,
oltre ad avere raccolto informazioni preziose sul nemico,
avevano dichiarato una silenziosa, segreta e temibile guerra
al Consorzio.
Ora gli sfruttatori erano avvertiti.
Chiamatemi Manuele Terzo.
Io fui testimone della fine dell’umanità come l’avevamo
sempre conosciuta.
Un giorno, il mondo e tutta la razza umana si fermò, il giorno
in cui tutti gli esseri umani rimasero immobili, in un soffio di
secondo tutto quello che avevamo studiato sull’evoluzione
umana ci venne rivelato sotto un’altra luce.
E il mondo, il nostro mondo fu nel caos.
Nel caos e nella disperazione, ma non distrutto, ricreato
forse.
Rinato e tornato alle sue vere origini sicuramente.
Tutto iniziò un giorno di sole, di luce e di vento, un giorno
come qualsiasi altro, il giorno in cui tutti gli esseri umani
rimasero immobili.
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