SB Storie Bizzarre SB N 1.2 | Page 34

cercava di captare gli spazi e i volumi nell’oscurità, credeva che se si fosse impegnata abbastanza avrebbe potuto sviluppare una vista a infrarossi ma ecco che il suo carattere impavido si ruppe al suono di un’altra voce. Questa volta era una voce severa, gridava degli ordini che non riuscì bene a distinguere, ma le gambe cominciarono a tremarle. - Svanirà come le altre allucinazioni uditive - pensò, cercando la forza di non urlare, ma quella tremenda voce era sempre più vicina, a seguire rumori di passi pesanti. Qualcuno stava avanzando verso di lei, e non sembrava avere le intenzioni migliori. Rachele non era più in lei, nulla questa volta poteva convincerla a stare calma, il suo istinto prese la meglio e cominciò a correre saltando tra una pozzanghera e l’altra, bagnarsi fu l’ultimo dei suoi problemi. Dietro di lei il rumore dei passi era sempre più forte e vicino, d’impr ݝ