SB Storie Bizzarre SB N 1.1 | Page 61

Un lunghissimo volo che sembrò non finire più di un puntino verso l’implacabile suolo. Una macchiolina di rosso vivido attorno ad un corpicino immobile scomposto stava ora in mezzo al pavimento dell’aula. Manuele si guardò intorno, sembrava stesse accadendo un po’ a tutti, urla di terrore serpeggiavano in fondo, altre urla troppo vicine si abbatterono sui suoi padiglioni auricolari dalla commissione giudicatrice davanti a lui. Tutti i corpi attorno a lui sembravano svuotati di vita, come se qualcuno avesse tagliato i fili o non li comandasse più dall’interno. Rimanevano in piedi, tutti i corpi restavano inesorabilmente ritti con la testa giacente su un fianco della spalla o all’indietro, uno spettacolo lugubre più che incredibile. Poi un mal di testa atroce, un lampo, una visione lunga secoli di storia umana conosciuta si scagliò con forza ieratica ed antica contro il ragazzo. Manuele riaprì gli occhi, sentì freddo attorno a se, anche nelle sue parti più intime, più di prima; si sentiva profondamente strano, era come aprire gli occhi per la 61