in tutti gli esami.
Lo strinse con il pollice e l’indice della mano destra
un’ultima volta e si preparò a dimostrare al mondo quanto
valesse e si avvicinò verso il professore chino sul registro.
Gli occhi del professore, incastonati in una testa davvero
troppo grossa per il corpo, cominciarono a fissare
Manuele, poi le pupille del docente sembrarono gonfiarsi
oltremodo, le iridi diventarono un universo in espansione,
gli occhi come sincopi gli si buttarono all’insù, dalla linea
della bocca fiumi di bava fuoriuscirono come da una diga
colando giù per il mento e giù sempre più giù sulla cravatta
a pois, mentre la testa ricadde a peso morto sul lato destro
della spalla.
Dall’orecchio destro dell’uomo a Manuele sembrò di
vedere una piccola cosa di forma um [