calcio, che forse non meritava uno come lui. L'ex calciatore della Roma aveva avuto il coraggio di denunciare, per primo, i tanti mali di questo sport come il doping ed il calcioscommesse, con il suo "Nel fango del dio pallone". Aveva anche lavorato ad un'inchiesta degna della migliore tradizione giornalistica sulla misteriosa morte di Donato Bergamini, nel libro "Il calciatore suicidato". Denunciò anche gli illeciti commessi da Luciano Moggi diversi anni prima che scoppiasse lo scandalo di Calciopoli. Anche con Carlo la vita non era stata molto
generosa: sommerso dai debiti, fu costretto a fuggire all'estero e non riuscì nemmeno a raggiungere il figlio Diego, in punto di morte ad appena 19 anni per un tumore al cervello che gli impedì di diventare, come il padre, un calciatore.
Il 30 aprile se n'è andato anche Dale Oen, nuotatore norvegese e campione mondiale nei 100 metri rana. Aveva 26 anni ed è stato colpito da un arresto cardiaco mentre si faceva la doccia dopo un allenamento in Arizona, dove si era recato per prepararsi alle Olimpiadi di Londra.
Tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, poi, lo
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