per una settimana, in condizioni disperate, ma si è dovuto arrendere il 12 aprile. Di fronte a simili tragedie, come quella di una giovanissima vita spezzata, non esistono più le barriere dei colori e un'intera città si è stretta intorno a Mirko e alla sua famiglia.
Appena due giorni dopo è morto Piermario Morosini, a 25 anni, durante Pescara-Livorno. Un'altra tragedia vissuta quindi da Zeman, e da tutta Italia che lo ha visto accasciarsi al suolo per ben tre volte in diretta. Inutili i soccorsi, Morosini soffriva di una cardiomiopatia di probabile natura genetica mai riscontrati prima. Di lui
ha colpito anche la triste vicenda personale, con la morte dei genitori e del fratello quando era ancora giovanissimo. Piermario era rimasto solo, con una sorella disabile bisognosa di assistenza continua, ma ce l'aveva messa tutta per realizzare il suo sogno di diventare professionista. La vita si è accanita in maniera sconsiderata su di lui.
Nello stesso giorno è morta anche Veronica Gomez, pallavolista venezuelana 27enne, per un arresto respiratorio.
Due giorni dopo se n'è andato anche Carlo Petrini. Una perdita troppo grande per un mondo, quello del
90