RomaGiallorossa.it webmagazine Jun. 2012 | Page 65

un’altra bandiera, Giuseppe Bergomi. Zanetti potrebbe essere la risposta più vera, più plateale nella sua sobrietà a quei calciatori, più stranieri che italiani a onor del vero, che ogni anno cambiano squadra non prima di averne baciato la maglietta a ogni inizio campionato. 39 anni di cui 17 con i colori neroazzurri, è il giocatore in attività e lo straniero con più presenze in Serie A e anche quello con più presenze nella storia dell’Inter. Dalle sue labbra non sono mai uscite dichiarazioni avventate, Javier sa e conosce bene la sostanza più che la forma e in una società che spesso e volentieri ha dato miliardi per campioni che hanno sfilato sul campo come se

fossero inquilini del Grande Fratello, Zanetti è sempre rimasto lì, al suo posto, come un guerriero che deve combattere per la causa. E ci sarà ancora. Come avere 39 anni e non sentirli. Ancora per molto tempo.

« In 23 anni di carriera non si è mai allontanato da un senso della morale, del dovere, della fedeltà e dell'etica che ne fanno una delle icone del calcio. » Non sono bastate queste frasi dette anni fa dall’Equipe, noto giornale francese, per evitare che Paolo Maldini il giorno del suo addio al calcio giocato venisse fischiato da parte della tifoseria. 25 anni di carriera, 25 anni di Milan. La bandiera per eccellenza, il Difensore

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